Apre a Modena il primo asilo a ore per bambini da 1 a 3 anni
Si chiama Ain Karem ed è nato in via Agnini su iniziativa della coop La Porta Bella Costi in base alla frequenza e un’area per genitori dove è possibile pure lavorare
MODENA. Lo si può utilizzare anche solo per una o due ore, in base alle proprie esigenze, avendo così la possibilità di non spendere denaro inutilmente e di offrire, al tempo stesso, ai propri figli la possibilità di stare in un luogo di socializzazione e di confronto. È stato inaugurato ieri a Modena, in via Agnini 23, un asilo a ore per bambini di età compresa tra uno e tre anni. Si paga, come detto, in base alla frequenza e c’è anche un’area dedicata ai genitori.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14556177:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-ain-karem-il-primo-asilo-nido-a-ore-per-bimbi-e-genitori/68602/69123]]
La struttura, la prima di questo tipo in città, non a caso ha aperto in prossimità del Natale: si chiama infatti Ain Karem, come il piccolo villaggio vicino a Gerusalemme dove, secondo la tradizione, Maria (che sta per partorire Gesù) incontra la sua parente Elisabetta (a sua volta incinta del futuro discepolo Giovanni Battista). Il progetto è nato nell’ambito della cooperativa sociale La Porta Bella, aderente a Confcooperative Modena e fondata a settembre 2015 all’interno dell’associazione di volontariato “Animatamente”. La Porta Bella svolge attività rivolte a preadolescenti e adolescenti, collaborando con i servizi territoriali in progetti educativi individualizzati, anche per i giovani che vivono in contesti “difficili”.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14556198:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/12/12/fotogalleria/alla-scoperta-di-ain-karem-asilo-nido-a-ore-a-modena-1.14556198]]
«L’idea è nata circa un anno fa in seguito a una riflessione sulle esigenze riscontrate tra le mamme e vissute da noi in prima persona - spiegano Maria Tognetti, coordinatrice ed educatrice di Ain Karem, e Agnese Uccellari, educatrice - Poiché attualmente i servizi sul territorio non riescono a rispondere completamente alle necessità delle famiglie, abbiamo voluto creare uno spazio socio-educativo in cui costruire relazioni significative tra bambini e tra genitori». Il centro Ain Karem è situato in uno stabile di proprietà comunale che ospitava il nido Matteotti ed è rimasto chiuso dal 2010 a oggi. Il servizio si rivolge principalmente alle famiglie che, pur non avendo bisogno di un servizio a tempo pieno, non vogliono rinunciare a offrire ai loro figli l’esperienza educativa della socializzazione e del gioco in gruppo.
«Proponiamo un contesto solo in parte strutturato, con orari flessibili e costi modulati in base alla frequenza - dicono le due educatrici - Le attività comprendono gioco libero e simbolico, travestimenti e costruzioni, manipolazione di creta o pastella, letture animate, giochi motori e attività grafico-pittoriche». Ain Karem mette anche a disposizione gratuitamente un’area, separata dallo spazio bambini, per i genitori. «In questo spazio si può accedere già durante la gravidanza e nei primi mesi di vita del bambino. - sottolineano Tognetti e Uccellari - Una stanza è per il co-working, con wi-fi e altre attrezzature che permettono al genitore di lavorare nello stesso luogo in cui si trova il proprio bambino, mentre le educatrici si occupano di lui».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
