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Ladri braccati a Nonantola «Sono un incubo costante»

Ladri braccati a Nonantola «Sono un incubo costante»

Trovati attrezzi da scasso e refurtiva nella Citroen che ha speronato i carabinieri Banditi slavi cercati per ore: hanno commesso furti anche a Bomporto e Bastiglia

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NONANTOLA. Li hanno braccati per tutta la notte, cercando di intercettarli dopo essere stati speronati. Ma la caccia all’uomo, avviata dai carabinieri di Nonantola e a cui hanno preso parte, quantomeno via social, diversi cittadini non ha dato i frutti sperati. La banda è ancora in giro, fuggita nella nebbia e nel buio di parco della Pace, e la rabbia di cittadini e forze dell’ordine è tanta. Ma per prenderla si parte da alcuni dettagli: l’auto su cui si muovevano - una Citroen C3 bianca rubata un mese fa a Carpi - è stata sequestrata e analizzata dalla Scientifica mentre nel baule sono stati trovati attrezzi fondamentali per introdursi nelle abitazioni (tenaglie, piede di porco e mazza) oltre a guanti e radiotrasmittenti, utili a tenersi in contatto durante i blitz. Ma soprattutto nella vettura i carabinieri hanno ritrovato un po’ di refurtiva a testimonianza di come il gruppo d’azione avesse colpito anche sabato pomeriggio. Si tratta con ogni probabilità di banditi di origine slava, come quelli arrestati un paio di settimane fa a Pavullo dopo aver compiuto innumerevoli scorribande. Hanno agito soprattutto a Nonantola, ma stando alle modalità e agli avvistamenti della famigerata Citroen si possono loro imputare anche i colpi che hanno caratterizzato i pomeriggi criminali di Bastiglia, Sorbara e Bomporto.

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