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proposte del CODACONS

«Sicurezza, gruppi di acquisto per mettere le case al riparo»

«Sicurezza, gruppi di acquisto per mettere le case al riparo»

L’unione fa la forza, e anche il risparmio economico, se si devono affrontare spese per mettere al sicuro le proprie abitazioni e le proprie attività. È questa la filosofia che sta alla base di una...

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L’unione fa la forza, e anche il risparmio economico, se si devono affrontare spese per mettere al sicuro le proprie abitazioni e le proprie attività. È questa la filosofia che sta alla base di una serie di proposte che il Codacons, associazione di consumatori, sta mettendo a punto, in vista di una manifestazione incentrata sulla necessità di una maggiore sicurezza in tutto il territorio modenese, prevista a gennaio.

L’iniziativa trae spunto in primo luogo dalla minimizzazione dei fenomeni criminali esistenti nella nostra provincia, da parte del capo della polizia Franco Grabrielli. Il responsabile delle forze dell’ordine, nel corso della sua recente visita, ha sostenuto che a Modena non ci sia una situazione di emergenza e non ci sia bisogno di rinforzi degli organici. Argomentazioni all’opposto di quelle evidenziate dai suoi uomini che, attraverso i rispettivi sindacati, parlano di organico da adeguare alle mutate esigenze della provincia, una provincia con maggiore popolazione rispetto a 25 anni fa e che ha tassi di criminalità più elevati. «Siamo certi che il Capo della polizia abbia ragione quando sostiene che in questa provincia non c'è una situazione “estremamente emergenziale”. - spiega il Codacons - Ciò nonostante non può passare inosservato come anche il Prefetto Gabrielli utilizzi la scusa più diffusa in Italia per giustificare tutto: l'errata percezione della sicurezza da parte dei cittadini».

E qui il Codacons sembra tirare le orecchie a Gabrielli: «È bene ricordare che i cittadini si formano la loro opinione in tema di sicurezza basandosi anche su ciò che accade loro personalmente, ai loro cari o amici e soprattutto su ciò che viene loro riferito dalle informazioni giornalistiche, che quotidianamente descrivono fatti di una gravità e frequenza tali da essere “umano” il preoccuparsi. Non si deve attendere che Modena diventi in una situazione di estrema emergenza prima che le istituzioni si attivino facendo il loro dovere - obbligo, e non nascondersi dietro la errata percezione della sicurezza da parte dei cittadini. - spiega il Codacons - Una domanda su tutte: come mai il 75% dei negozianti non denuncia più furti subiti? (fonte giornalistica)». Il Codacons in questi mesi ha ricevuto circa 400richieste-segnalazioni tutte con lo stesso titolo o tema: la sicurezza.

Segnalazioni che saranno inserite nel dossier, rielaborato con il contributo del sindacato di polizia Siulp, presentato nel corso della manifestazione di gennaio in cui saranno presentate le richieste «che intendiamo inviare alle autorità preposte al tema sicurezza. - conclude il Codacons - Tra queste alcune proposte concrete come le class action, gruppi di acquisto per dotare le abitazioni di sistemi di sicurezza e contratti con istituti di vigilanza a costi inferiori».

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