Via Suore a Modena, razzìa di borse
I ladri entrano da una finestrella e vuotano il magazzino
MODENA. Proseguono senza sosta, notte dopo notte, i furti alle attività commerciali modenesi. Dalle tabaccheria, ai bar, ai magazzini, i ladri non fanno differenza. Basta trovare uno spazio, anche minuscolo, in cui sia possibile infilarsi, aggirando eventuali sistemi d’allarme ed il gioco è fatto.
Lo stesso copione registrato nei giorni scorsi in almeno tre furti, si è ripetuto la scorsa notte in via Suore.
A farne le spese è stato il Centro Ingrosso pelletteria “Francy’s” di via Suore, gestito da una famiglia cinese, da anni nel nostro paese. I ladri sono riusciti ad infilarsi da una finestrella posteriore. Dopo aver segato le sbarre, i ladri - si presume almeno due persone, si sono introdotti all’interno e hanno iniziato a “fare la spesa”. In sacchi del pattume hanno inserito rapidamente una cinquantina di borse. Mano a mano che i sacchi venivano riempiti, erano passati, sempre attraverso la finestrella, al complice all’esterno e caricati in un’auto. Una volta ultimato l’opera di razzìa i ladri se ne sono andati. L’allarme è stato dato dai proprietari, ai quali non è rimasto che chiamare la polizia e iniziare la conta dei danni. Da una prima stima sarebbero stati prelevati un centinaio di borse e oggetti di pelletteria per un valore complessivo di alcune migliaia di euro.
Non è escluso che a mettere a segno il colpo sia stata la stessa banda che da alcuni giorni, senza sosta, compie furti caratterizzati dalla stessa tecnica: la capacità del ladro di infilarsi attraverso spazi stretti, come finestrelle o piccoli varchi aperti secondo le dimensioni necessarie.
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