Inquinamento, è allarme salute
Nebbia e alta pressione rendono l’aria a rischio. Ecco tutti i dati
Allarme inquinamento anche a Sassuolo. Negli ultimi giorni, infatti, complice l’alta pressione, l’assenza di piogge e la nebbia notturna, i dati rilevati dalla centralina di controllo della qualità dell’aria, che sorge nel parco ex Edilcarani alle spalle della caserma dei carabinieri), sono stati costantemente molto elevati e superiori al limite massimo previsto per legge. Il tutto nonostante le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti che, come previsto dal piano Aria regionale, sono state irrigidite fino a vietare l'accesso alla zona del centro ad una buona parte dei veicoli a motore (con l'esclusione dei diesel euro 3, ancora molto diffusi). Analizzando i dati del PM10 (le polveri di diametro inferiore ai dieci micron) emerge una situazione assai critica.
La legge prevede un limite massimo di 50 ug/m3 e un limite di 35 sforamenti annui. Dall'inizio dell'anno i giorni “oltre soglia” sono stati a Sassuolo proprio 35 e pertanto ogni altro, probabile, sforamento nei prossimi giorni sarà in violazione dei limiti di legge. Guardando ai singoli dati giornalieri dal 1 novembre il PM10 ha superato i 50 ug/m3 ben 14 volte, di cui 6 negli ultimi 10 giorni. Non va meglio guardando al PM2,5, ritenuto ancor più pericoloso del PM10. Per tali nano-polveri non esiste un limite giornaliero ex lege ma il valore massimo annuo è 29ug/m3, superato negli ultimi 38 giorni ben 17 volte, di cui 7 negli ultimi 7 giorni. Analizzando i dati emerge come il giorno peggiore sia stato il 18 novembre, con 107ug/m3 di PM10 e 81ug/m3 di PM2.5.
Andrea Gilioli
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