Mirandola, il week end dei “barbari”
Spaccate in numerosi negozi, danni gravi ovunque e bottino da 10mila euro in tabaccheria: «Rassegnati alla paura»
MIRANDOLA. La banda specializzata nei furti ai negozi, bar e ristoranti, già attiva da diverso tempo nella zona del centro storico, è tornata a colpire.
Così è stato un week end devastante per Mirandola, dove tra sabato e domenica notte, questi malviventi hanno compiuto razzie ovunque, suscitando rabbia e indignazione.
Il furto più eclatante - se si può dire - ai danni di una tabaccheria di viale Martiri, sabato notte. «Hanno spaccato il distributore automatico di sigarette e una volta dentro fatto la malora – spiega amareggiato il titolare – mi hanno portato via sigarette e gratta e vinci per un valore di 10mila euro. Non so se essere più arrabbiato o rassegnato per questa situazione che è diventata ormai la normalità. Viviamo e lavoriamo con la paura costante di questi balordi».
È un tentato furto, invece, quello messo a segno domenica notte ai danni del bar “Il Salotto” di piazzale Costa, poco distante dalla tabaccheria.
«Dai filmati delle videocamere, intorno alle 2, si vede un uomo alto con un dolcevita chiaro alzato fin sul naso, che dopo aver fatto un buco sul tetto del magazzino sul retro entra dentro – racconta Francesca, la titolare – quando però ha provato a forzare la porta che dà accesso al bar, è scattato l’allarme ed è fuggito. Di solito tengo aperto il locale fino alle 4, domenica, invece, per la prima volta ho chiuso all’una e sono rincasata. Non mi sento più tranquilla né di giorno né di notte, quando mi faccio scortare a casa dai miei dipendenti uomini perché da sola ho paura. Ormai a Mirandola è una vera strage e a pagare siamo sempre noi».
I malviventi non hanno avuto pietà nemmeno per gli esercenti commerciali terremotati. Due i tentati colpi ai loro danni, domenica notte, nella zona tra viale Gramsci e via Curiel.
Il primo, al negozio di abbigliamento Original Marines di viale Gramsci, all’interno di un container: «Hanno spaccato il vetro della porta d’ingresso lanciandoci una pietra contro – spiega Jennifer, una delle dipendenti – ma non sono riusciti ad entrare probabilmente perché disturbati da qualcuno. Il danno al vetro antisfondamento e alla porta però sono ingenti: alcune migliaia di euro».
Il secondo colpo, invece, è stato messo a segno al bar “Lanterna Blu” di via Curiel, che si trova all’interno di una casetta in legno presa di mira dai ladri appena due settimane fa: «Come quindici giorni fa si sono calati dal finestrino della cucina – racconta Daniela, la titolare – ma questa volta non hanno preso nulla. Sono davvero stanca...».
Tentata effrazione anche al vicino ristorante “Il Giglio Blu” di via Bernardi «Domenica notte, con due pietre, hanno provato a rompermi il vetro della porta sul retro – racconta Paolo Rebecchi, il titolare – ma non sono riusciti ad entrare forse perché disturbati. Da mirandolese dico che di questa situazione non se ne può più».
Una visita indesiderata dei balordi anche alla pizzeria Malibu di viale Italia. E via discorrendo.
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