Gazzetta di Modena

Modena

Sigillati i Gerani, trovati abusivi e droga

di Alfonso Scibona
Sigillati i Gerani, trovati abusivi e droga

Lo sgombero avvenuto con l’utilizzo di 29 operatori delle forze dell’ordine. La soddisfazione del sindaco Claudio Pistoni

2 MINUTI DI LETTURA





Arriva il tanto promesso sgombero del complesso residenziale dei “Gerani”, in Circonvallazione. Una operazione che segue quella del 2009, con sindaco Luca Caselli, primo a sgomberare da occupazioni abusive di decine di appartamenti.

«Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni sui Gerani – ha affermato il sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni alla fine delle operazioni – e dopo le verifiche effettuate con la polizia municipale, la polizia di stato e i carabinieri, abbiamo deciso di intervenire per evitare che un angolo della città abbandonato da tempo possa diventare luogo di richiamo per sbandati ed attività illecite».

Il blitz di ieri mattina ha visto impegnati 29 agenti, tra polizia municipale, polizia di stato e carabinieri, più due unità cinofile; sono state necessarie, poi, un centinaio di lastre poste a sigillare gli ingressi e le finestre del piano terra e del primo piano. L'operazione che ha condotto allo sgombero, pulizia e successiva messa in sicurezza dell’immobile di via Circonvallazione nord est più comunemente noto come “I Gerani”, coordinata su disposizione del questore dal dirigente del commissariato di polizia di stato Fabio Pecoraro, è durata alcune ore. Il condominio è costituito da 6 civici per un totale di 99 appartamenti, di cui 21, oltre alle scale, in queste ore, sono sottoposti a pulizia e disinfestazione.

Al momento dello sgombero sono state rinvenute 4 bombole di gas, poste sotto sequestro, un panetto di sostanza stupefacente di tipo hascisc di circa 100 grammi e due persone, di origine extracomunitaria e presenti clandestinamente sul suolo italiano, condotte in commissariato per le operazioni di identificazione e fotosegnalazione da parte degli agenti, che hanno poi inviato il tutto alla questura di Modena. Come detto sopra, l’immobile mai ultimato e privo di abitabilità, era già stato sottoposto a sgombero nell’estate del 2009, durante il quale furono collocate apposite lastre agli ingressi del piano terreno. Durante questi anni, però, arrampicandosi sui balconi posti al primo piano, diverse persone sono riuscite a “forzare” le finestre, entrando nei locali e trasformandoli in dimora abusiva: alcuni appartamenti erano stati sistemati per la notte, con materassi e coperte, alcuni a vera e propria discarica di rifiuti, altri a “gabinetti”.

La squadra operai di Sgp, in collaborazione con una ditta esterna, ha provveduto a sigillare con lastre d’acciaio, tutti gli ingressi del pian terreno e le finestre dei balconi al primo piano: un centinaio di ingressi in tutto. Unico rammarico, rispetto alle tante segnalazioni che erano arrivate nel mesi scorsi, aver trovato “solo” due clandestini. Se l'operazione fosse stata avviata un paio d'ore prima (invece che alle 8 di ieri mattina) il risultato sarebbe stato più consistente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google