Gazzetta di Modena

Modena

STANGATA DALL’ANTITRUST

«Hera paga in ritardo» Multa da 800mila euro

«Hera paga in ritardo» Multa da 800mila euro

«Pagamenti ai fornitori sistematicamente a 120 giorni invece che entro i 60 previsti dalla legge»: per questo motivo l'Antitrust ha sanzionato per 800mila euro la società Hera Spa che - è scritto in...

2 MINUTI DI LETTURA





«Pagamenti ai fornitori sistematicamente a 120 giorni invece che entro i 60 previsti dalla legge»: per questo motivo l'Antitrust ha sanzionato per 800mila euro la società Hera Spa che - è scritto in un comunicato dell'Autorità - ha violato in maniera reiterata e diffusa la disciplina sui termini di pagamento nell'ambito delle transazioni commerciali intercorse con imprese fornitrici di misuratori di gas. «Dall'istruttoria - spiega l'Antitrust - è emerso che tali condotte, protratte per un periodo di tempo superiore ai 3 anni e mezzo, sono state reiterate da Hera nonostante l'entrata in vigore della disciplina relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali e le istanze dei fornitori, anche tramite le loro associazioni di categoria, di attenersi ai termini di legge». L'indagine, che ha tratto impulso dalla segnalazione della federazione Anima, rappresentativa delle imprese che operano nel settore della meccanica, costituisce la prima applicazione da parte dell'Autorità delle proprie competenze che riguardano l'abuso di dipendenza economica, in fattispecie di violazione reiterata della disciplina sui termini di pagamento. In considerazione di tale circostanza, l'Autorità ha ritenuto di operare una riduzione significativa dell'importo della sanzione da applicare ad Hera, fissandone l'ammontare in 800 mila euro.

«Il presunto svantaggio economico, che sarebbe stato subito da alcuni fornitori del Gruppo Hera per i termini di pagamento, è del tutto trascurabile se, ad esempio, confrontato con gli stessi ribassi offerti in sede di gara». È quanto precisa il gruppo Hera in merito al provvedimento dell'Antitrust. Aggiunge Hera: «Il provvedimento si riferisce a condizioni contrattuali ormai superate, in quanto Hera ha già introdotto in via volontaria nuovi termini di pagamento ai fornitori, fissandoli a 60 giorni per la fornitura di tutti i beni funzionali allo svolgimento delle attività».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google