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Il Comune pronto ad “ingaggiare” cittadini-sorveglianti

Il Comune pronto ad “ingaggiare” cittadini-sorveglianti

Il sindaco: «La polizia municipale intensificherà i controlli Più volontari per garantire maggiori segnalazioni utili»

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Se lo “standard” non basta, allora sotto con i volontari, con i gruppi di controllo formati dai residenti, in modo da fare tutti, cittadini, amministrazione e forze dell’ordine, una rete informativa di supporto all’azione repressiva di polizia, carabinieri e Municipale, gli unici addetti ai lavori che devono affrontare direttamente i malviventi. Da qui la promessa del Comune di rafforzare il piccolo esercito di volontari nelle zone più colpite. E una di queste è, come abbiamo raccontato recentemente, quella di Cognento.

Troppo spesso ci sono zone della nostra città in cui regna una grave situazione di stallo: un quadro come scolpito nella pietra dove vi è la microcriminalità che colpisce in modo costante e i cittadini che, colpiti e derubati, chiedono aiuto e si sentono abbandonati.

L’insicurezza si tramuta in rabbia e, per cercare di sopperire all’assenza di interventi concreti come arresti e retate, nascono spontaneamente i gruppi che vorrebbero scendere in strada per controllare dirottamente e proteggere le loro case. Questo quadro descrive l’attuale situazione di Cognento, di cui abbiamo raccontato timori e preoccupazioni dei residenti di via Tosatti che invieranno presto una lettera-appello al Comune per chiedere se vi sono soluzioni per loro alternative a vigilanza privata on ronde. Per ovviare dunque a questo stallo l’amministrazione comunale interviene facendo da collante tra cittadini e forze dell’ordine, chiedendo rinforzi, e “ingaggiando” nuove forze, ovvero quei volontari pronti a dare informazioni .

Così il sindaco Gian Carlo Muzzarelli sul caso Cognento, una realtà che purtroppo è “condivisa” anche in alter zone modenesi: «Il nostro impegno come amministrazione comunale prosegue e si rafforza. Bisogna che un analogo sforzo venga assicurato dal Governo, in termini di risorse e di forze a disposizione. Oggi stesso martedì 13 dicembre) ero a Roma ed ho sollecitato il Governo affinché il Viminale assicuri per un territorio come quello modenese mezzi ed organici a sufficienza per garantire sicurezza dei cittadini, dei commercianti e delle imprese, in città e nelle frazioni».

Ma non solo richiesta di rinforzi. Prosegue Muzzarelli: «Da parte nostra, innanzitutto ho chiesto alla nostra polizia municipale, già presente sul territorio e con un nuovo mezzo dedicato in particolare alla presenza nelle frazioni, di intensificare l'attività dove si sono verificati più furti nelle ultime settimane. La stessa attività dei volontari, quasi 300 ormai in un impegno che affianca e non sostituisce quello della polizia municipale, ha ad oggetto anche le frazioni».

«C'è quindi una collaborazione dei cittadini, donne e uomini di ogni età e provenienza, che prosegue e che stiamo pensando di rafforzare ancora - conclude il sindaco - la nostra strategia è quella di potenziare la presenza della polizia municipale ed al contempo di garantire un controllo diffuso e segnalazioni alle forze dell'ordine anche tramite i volontari».

Stefano Totaro

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