Il generale Mori ospite a Castelfranco Ma Libera è critica
CASTELFRANCO. Un ospite d’eccezione, stasera (ore 20.45) in biblioteca per il percorso “Fai la cosa giusta”. Il generale Mario Mori presenterà il suo libro “Oltre il terrorismo. Soluzioni alla...
CASTELFRANCO. Un ospite d’eccezione, stasera (ore 20.45) in biblioteca per il percorso “Fai la cosa giusta”. Il generale Mario Mori presenterà il suo libro “Oltre il terrorismo. Soluzioni alla minaccia del secolo”. L'autore focalizza il suo saggio sul terrorismo odierno, in particolare sulla matrice islamista del fenomeno; ne analizza i meccanismi all’origine della minaccia in Europa e Medio Oriente e rilegge l’evoluzione storica dei principali gruppi armati. Ufficiale nel controspionaggio del Sid italiano durante gli anni Settanta, Mori è cresciuto nei nuclei speciali antiterrorismo del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. È il fondatore del Ros dei carabinieri. È stato direttore del Sisde. Processato a Palermo nell’ambito del processo sulla “trattativa tra Stato e mafia” è stato assolto in primo e secondo grado dall’accusa di favoreggiamento nei confronti del boss Provenzano.
La sua presenza a Castelfranco, insieme a quella dell’ex carabiniere Giuseppe De Donno, entrambi imputati nel processo, è criticata dal presidio Libera “Mancini Vassallo”. «Ci chiediamo se sia opportuno dedicare un incontro a due dei principali imputati nel processo Stato-Mafia in cui Libera è parte civile. La questione che solleviamo è a monte: riguarda la coerenza fra l’evento di oggi e la cittadinanza onoraria al magistrato Antonino Di Matteo, impegnato nel processo “Trattativa”, dove il generale Mori e l’ex capitano De Donno sono implicati».
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