L’aria è troppo inquinata «In casa dovete avere 19°»
Ordinanze dei sindaci di Fiorano, Maranello e Formigine in vigore fino ad aprile Tosi: «Vietato accendere anche stufe e caminetti per tutelare la salute pubblica»
FIORANO. Vietato accendere caminetti e stufe, salvo non siano l’unico modo per riscaldare la casa e obbligo di mantenere una temperatura interna che non superi i 19° tra le mura domestiche e i 17° nelle fabbriche. Sono i drastici provvedimenti presi dall’amministrazione di Fiorano per contrastare la drammatica situazione ambientale con gli sforamenti di polveri sottili PM10 registrate dalla centralina installata sulla Circondariale San Francesco d’Assisi. Lo impone un’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Tosi, che entrerà in vigore domani e sarà attiva fino al 15 aprile, con la sola eccezione del periodo che va dal 24 dicembre al 2 gennaio. Ma nel documento si impone anche che gli impianti di riscaldamento possano rimanere in funzione al massimo per 12 ore giornaliere. Sono previste anche sanzioni - non è indicato nel documento chi dovrà vigilare - che arrivano fino a 500 euro.
«Dal 15 dicembre e fino al 28 febbraio - aggiunge una nota del Comune - è vietato bruciare biomasse all’aperto, derivanti da attività agricole e forestali, da pulizia di parchi, giardini ed aree agricole e da attività di cantiere. L’ordinanza può essere derogata in occasione di particolari condizioni meteoclimatiche sfavorevoli. Non si applica in ogni caso agli edifici adibiti a cliniche o case di cura, agli edifici scolastici, a piscine e saune, agli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione, agli impianti termici a servizio di più unità immobiliari residenziali, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche. Nonostante il Comune di Fiorano, avendo una popolazione inferiore ai 30mila abitanti, non è tra i soggetti coinvolti attivamente alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma 2012-2015 scaduto il 31 luglio 2015, né rientra tra i Comuni tenuti all’applicazione del Piano Aria Integrato Regionale, si è deciso d’intervenire, ritenendo che sussista la necessità di misure di sensibilizzazione e cambiamento nelle abitudini per tutelare la salute dei cittadini e contribuire al rientro nei valori limite di qualità dell’aria. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) individua nelle polveri fini le responsabili dirette dell’insorgenza di tumori e, nonostante sia stato rilevato il miglioramento della qualità dell’aria negli ultimi decenni, l’inquinamento atmosferico resta il principale fattore ambientale collegato a malattie prevenibili e mortalità prematura».
Provvedimenti analoghi sono stati presi anche a Maranello e Formigine con i due sindaci che però hanno firmato un’ordinanza un po’ più leggera: restano confermate le basse temperature da mantenere nelle abitazioni e nei capannoni industriali, ma non vietano l’utilizzo di caminetti e stufe.
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