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Ospedale, il Comune lancia una petizione

Ospedale, il Comune lancia una petizione

Vignola. Raccolta firme per chiedere alla Regione di mantenere elevato il livello dei servizi sanitari

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VIGNOLA. Per mantenere elevato il livello di servizio svolto dall’ospedale di Vignola, e in particolare dal suo reparto di chirurgia, l’amministrazione comunale sta promuovendo da questi giorni anche una petizione popolare, che sarà recapitata a inizio febbraio al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e all’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi.

«Questa decisione - spiega il sindaco Mauro Smeraldi - è stata assunta all’unanimità dal consiglio comunale, per avvalorare ancora di più ciò che chiediamo come amministrazione comunale, ovvero che non sia depotenziato l’ospedale di Vignola. La sua chiusura, infatti, non è in discussione, ma si corre il rischio di un suo depotenziamento. Tra l’altro - prosegue Smeraldi - accogliendo diverse richieste della cittadinanza, da sabato prossimo sarà possibile firmare per questa petizione anche al sabato mattina, presso l’ufficio anagrafe del municipio. Salteremo poi i due sabati successivi, essendo uno la vigilia di Natale e l’altro l’ultimo dell’anno, per poi riprendere durante i sabati di gennaio, fino a fine mese, quando è prevista la chiusura di questa petizione, che poi faremo pervenire in Regione».

Diverse sono le richieste della petizione promossa da tutto il consiglio comunale di Vignola e il testo integrale è disponibile sul sito del Comune. Tra le richieste all’Ausl di Modena, che i cittadini possono sottoscrivere, ci sono: l’immediato svolgimento del concorso per la nomina di un nuovo direttore del servizio di ortopedia, che presti la sua attività per gli ospedali di Vignola e di Pavullo, con il mantenimento a Vignola di tutte le attività finora svolte; un rapido svolgimento del concorso per la nomina di un nuovo direttore del servizio di chirurgia, che svolga la sua attività esclusivamente per gli ospedali di Vignola e Pavullo, in autonomia rispetto alla struttura ospedaliera di Sassuolo; la riorganizzazione del servizio di degenza riabilitativa, per garantire il ricovero a tutti i pazienti residenti nel territorio, che necessitano di programmi riabilitativi in regime di degenza ordinaria; il mantenimento del numero degli operatori nel servizio di radiologia e il progressivo rinnovamento delle strumentazioni, indispensabili per garantire una adeguata qualità delle prestazioni; l’aumento del numero degli operatori del servizio di Pronto Soccorso; il consolidamento degli altri servizi fondamentali (medicina, day hospital, ecc...) in un’ottica di integrazione tra territorio ed ospedale; la riorganizzazione del servizio di diabetologia; il miglioramento dei poliambulatori; l’incremento della sicurezza all’interno della struttura ospedaliera evitando anche situazioni di “bivacco” notturno; lo sviluppo di una forte progettualità per una nuova casa della salute a Vignola.

Marco Pederzoli

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