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L’INIZIATIVA BENEFICA

Modelle non di professione nel calendario del “Cesto”

Modelle non di professione nel calendario del “Cesto”

È stata presentata in Comune il calendario fotografico benefico de “Il cesto di ciliege”, associazione Onlus contro il tumore al seno. A fare da madrine Cinzia Franchini di Cna ed Eugenia Bergamaschi...

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È stata presentata in Comune il calendario fotografico benefico de “Il cesto di ciliege”, associazione Onlus contro il tumore al seno. A fare da madrine Cinzia Franchini di Cna ed Eugenia Bergamaschi di Confagricoltura, che per prime hanno originato l'idea, l'assessore Ludovica Carla Ferrari e Maria Carafoli di Modenamoremio, che da subito hanno collaborato al progetto, Melissa Iannace, la fotografa, Maurena Abbati, tesoriera della onlus, e il sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Il calendario, realizzato col patrocinio del Comune, propone una serie di dettagli del corpo femminile, che vengono fatti emergere dallo sfondo scuro grazie a una delicata ma netta illuminazione.

Oltre a Franchini, Bergamaschi, e Ferrari hanno posato Cristina Biciocchi, di Profilo donna, il sindaco di Formigine Maria Costi, Rita Cucchiara, docente universitaria, l’ingegner Francesca Federzoni, Sabrina Franchini, le giornaliste Federica Galli e Barbara Manicardi, Silvia Manicardi, di Licom e la stilista Maria Vittoria Severi.

La scelta del nudo artistico non richiama solo gli aspetti della femminilità tanto legati al tumore al seno, ma, come ha spiegato l'assessore Ferrari, «La decisione di spogliarsi si lega ai concetti di solitudine e vulnerabilità intrinseci a un'esperienza come quella del malattia». Anche l'idea della delicatezza nei confronti di chi soffre mostra la sua influenza sulle scelte artistiche: nulla è volgare in queste immagini, e lo stile viene correttamente definito “di design” dall'assessore. Melissa Iannace racconta poi che il suo obiettivo era «riuscire a tirare fuori il Bello anche da chi non è per professione modella» per rappresentare la ricerca del buono anche quando non paia così automatico trovarlo, nell'immagine di sé come nel convivere con una malattia che «sebbene sempre più curabile, resta comunque sconvolgente», spiega Abbati.

L'obiettivo che la realizzazione di questo calendario si pone con la vendita di 500 copie entro Natale è ambizioso, ma nobile: il ricavato andrà in beneficienza per finanziare il contrasto al tumore. Il primo appuntamento è oggi all'Ospedale di Baggiovara, presso il banchetto poi potrà essere acquistato in tutti i luoghi indicati dai siti internet della onlus e di “Modenamoremio” per 10 euro.

Anna M. Artioli

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