De Carlo racconta l'incanto imperfetto di un breve amore
MODENA. “L'imperfetta meraviglia” è il diciannovesimo romanzo di Andrea De Carlo. Viene presentato oggi, alle 21, presso palazzo Carandini, in via dei Servi 5, per iniziativa del Consorzio Creativo,...
MODENA. “L'imperfetta meraviglia” è il diciannovesimo romanzo di Andrea De Carlo. Viene presentato oggi, alle 21, presso palazzo Carandini, in via dei Servi 5, per iniziativa del Consorzio Creativo, in collaborazione con il Banco S. Geminiano e S. Prospero. Dialogherà con l'autore Beppe Cottafavi.
Lo stato di meraviglia è fugace. Non può essere duraturo. Una straordinaria esperienza, solo per un attimo, che poi si apprezza dopo averla vissuta. È il senso di questo ultimo romanzo (Giunti, pp. 368, 18 euro) dello scrittore milanese che porta sulla scena la rockstar Nick Cruickshank e la gelataia italiana Milena Migliari.
Si parte dal dipartimento del Var, in Provenza, sul cui campo di aviazione, in autunno, deve tenersi il concerto dei Bebonkers, per fini umanitari, ma anche per celebrare il matrimonio di Nick, vocalista e leader carismatico del complesso. Ed è la futura moglie Aileen ad organizzare i preparativi. Ma l'incontro con Milena, giovane italiana, che gestisce la gelateria “La merveille imparfaite”, sconvolge ogni progetto. Certo, non è facile coltivare questo amore, pur straordinario, anche perché imprevisto. Non facile è la posizione della rockstar inglese che sta per imbarcarsi con Aileen nel terzo matrimonio, ed altrettanta è quella di Milena che convive da qualche anno con la compagna Viviane e sta per iniziare le procedure per l'inseminazione artificiale. Tanti dubbi per la gelataia, ma anche il desiderio di sostenere, affermare questa sua scelta, nata da una consapevole relazione con la compagna. Un rapporto affettivo che l'aveva indotta, appunto, ad emigrare in Francia.
Le nuove condizioni di vivere momenti di meraviglia sono tali da non poter rinunciare. In tre giorni, da mercoledì a venerdì, si intrecciano i destini di Nick e della giovane Milena. Lo scrittore (i suoi romanzi, venduti in milioni di copie e tradotti in ventisei paesi) ne fa assaporare lo stupore, nella coniugazione di due diverse sensibilità, puramente artistica quella di Cruickshank e creativa della Migliari che sperimenta gelati inediti, golosi. Un lavoro artigianale che acquista valore artistico. E anche la gioia del palato si avvera, come la meraviglia, per poco tempo, prima che il gelato sia costretto a liquefarsi.
È il sentimento del trascorrere delle cose che attraversa questo romanzo, dove si concretizzano estasi, aspirazioni, pensieri, esperienze senza pregiudizi, sorprese, attimi vissuti nelle risonanze infinite del piacere, facendo ritrovare la stupefacente esultanza di vivere.
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