«Pago giovani per due anni senza risultati e per formarli»
L’espansione di System iniziata negli anni Ottanta non ha soste. Ora il Gruppo è presente in 25 Paesi e controlla 36 società nel mondo. Tra i tanti progetti in corso, si distinguono le attività di...
L’espansione di System iniziata negli anni Ottanta non ha soste. Ora il Gruppo è presente in 25 Paesi e controlla 36 società nel mondo. Tra i tanti progetti in corso, si distinguono le attività di ricerca nel campo dei sistemi digitali per la decorazione su diversi materiali e lo sviluppo delle tecnologie per la digitalizzazione della fabbrica.
Tra le iniziative del 2016 spicca l’inaugurazione dello stabilimento Laminam a Borgotaro, nel Parmense: «Solo un Gruppo come il nostro - ha detto ieri il presidente Stefani - poteva riuscire nell’impresa di avviare i lavori in dicembre e inaugurare lo stabilimento in settembre. Abbiamo anche realizzato il progetto per i collegamenti ferroviari, ora attendiamo che politica e burocrazia concretizzino i lavori».
La struttura di Borgotaro, assieme a quella russa di Balabanovo che sarà inaugurata in marzo, moltiplicherà in misura esponenziale la capacità produttiva di Laminam.
Riguardo l’occupazione va precisato che i circa 2.100 dipendenti del Gruppo, con il passaggio della maggioranza (e dei 350 lavoratori) di System Logistics a Krones, diventeranno di fatto 1.750.
In pillole ecco altre curiosità emerse dall’incontro di Fiorano. Stefani ha sottolineato che per andare alla ricerca di clienti ora occorre girare il mondo: «Per il settore commerciale - ha detto l’imprenditore - abbiamo testato 50 giovani e ne abbiamo selezionati 6. Ora io a questi darò uno stipendio per due anni senza pretendere nulla da loro ma solo per formarli e fargli conoscere l’azienda dal suo interno per 6 mesi e successivamente per girare il mondo su aerei, studiare mercati». E per aiutare a capire come si lavora in System, Stefani ricorda che «pochi giorni fa l’ingegner Panzetti è rientrato in Italia con una commessa da 40 milioni».
E ancora Stefani, per il 2016 «molto positivo per System nonostante la crisi globale dell’edilizia», ha fatto una panoramica sui mercati: «Quello italiano - ha detto - si muove con interesse per noi, la parte asiatica denota difficoltà ma noi in Cina abbiamo ugualmente un +25% grazie all’alta tecnologia, meglio che in Europa. Poi bene India, Indonesia, Malesia e anche Stati Uniti e Messico, molto bene in Vietnam, male in Medio Oriente, Turchia, Egitto, Iran». (s.turc.)
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