Gazzetta di Modena

Modena

INCONTRO CON I SINDACATI, PABA ORA VUOLE VEDERCI CHIARO

Problemi nel carcere di S. Anna, interviene il prefetto

Il prefetto prende in mano la questione del carcere di Modena, da anni al centro di segnalazioni da parte degli agenti della polizia penitenziaria. Se oltre un centinaio di agenti ha già chiesto il...

2 MINUTI DI LETTURA





Il prefetto prende in mano la questione del carcere di Modena, da anni al centro di segnalazioni da parte degli agenti della polizia penitenziaria.

Se oltre un centinaio di agenti ha già chiesto il distacco in altre strutture, i sindacati, di fronte ai continui episodi di violenze e disagi, si sono lamentati spesso della gestione del direttore Rosalba Casella, ma soprattutto di quella del comandante della polizia penitenziaria Mauro Pellegrino. Così, gli addetti ai lavori si aspettano che ora il ministero possa ordinare a breve qualche ispezione in strada sant'anna. E, nel caso vengano riscontrate particolari criticità, l'avvicendamento dei vertici della struttura appare una conseguenza naturale. Al momento, tuttavia, ci si limita a prendere atto dei problemi.

Il prefetto Maria Patrizia Paba ha ricevuto ieri le varie sigle interessate (Sappe, Osapp, Uil, Cgil, Cisl, Uspp e Cnpp), peraltro unite tra loro e in grado di rappresentare fino all'88% dei lavoratori del carcere, per fare il punto della situazione; al termine del summit, Paba ha assicurato di voler avviare «un'interlocuzione con i vertici della casa circondariale», e comunque la vicenda «sarà portata all'attenzione degli organi regionali e nazionali dell'amministrazione penitenziaria», si legge nella nota diramata ieri dalla prefettura.

Così, i sindacati confermano in coro che «il prefetto ha assicurato il massimo interesse alle criticità denunciate e ha garantito il proprio impegno per adeguati interventi volti a supportare le esigenze del carcere cittadino, con l'obiettivo di ridare alla struttura modenese un clima lavorativo diverso da quello attuale e in grado di affermare una serenità operativa della quale da troppo tempo si sente il bisogno»

Intanto, le organizzazioni dei Lavoratori ribadiscono i «numerosi atti di violenza prodotti nei confronti degli agenti», in questi mesi e anni. Rimarcando: «le aggressioni, il clima lavorativo, la conflittualità interna tra coloro che hanno la responsabilità della gestione dell'istituto di reclusione ha prodotto un senso di grande sconforto, al punto che sono state avanzate richieste di distacco presso altre sedi da parte di oltre 100 agenti».

Del resto, aggiungono tra l'altro le sigle dei lavoratori, le criticità «negli ultimi mesi si sono aggravate notevolmente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google