«Qui i poliziotti già ci sono e Modena sarà più sicura»
Franco Gabrielli, capo della polizia, alla Gazzetta: «La vostra città mi sta molto a cuore e non vendo fumo: al lavoro per utilizzare al meglio il personale disponibile»
MODENA Sicurezza, cittadini che vorrebbero maggiori controlli, sindacati di polizia che acuiscono il problema evidenziando la cronica carenza di organici e la conseguente impossibilità di coprire tutte le esigenze. Il dibattito si fa più che mai acceso, anche alla luce delle pressanti richieste da parte dei cittadini che, come abbiamo ampiamente riportato, si sentono in stato d’assedio nei loro quartieri, nelle strade, nelle frazioni, a causa della presenza immanente dei ladri.
Dopo l’attacco da parte del Siulp al capo della polizia che abbiamo pubblicato nell’edizione di ieri, “colpevole” secondo il sindacato di aver sminuito l’allarme venuto da Modena circa la situazione sicurezza e organici di polizia, ora è lo stesso direttore generale della pubblica sicurezza Franco Gabrielli ad intervenire in merito.
GLI ORGANICI «Mi sta particolarmente a cuore comunicare alcune riflessioni. Premesso che attribuisco grande attenzione all’esigenza di sicurezza di quel territorio, come testimonia la mia recente visita, mi preme sottolineare che la città di Modena - scrive il capo della polizia nella sua nota inviata al nostro giornale - non vive situazioni molto dissimili da altre realtà e che anzi il numero dei poliziotti della Questura è superiore rispetto a quello previsto dalle dotazioni organiche».
«Un dato niente affatto scontato - prosegue Gabrielli - se si pensa che la media nazionale registra un meno 13 per cento, mentre in alcune realtà raggiunge anche il 29 per cento. Bisogna poi tenere presente che stiamo parlando di organici calcolati sulla base di 117mila operatori di Polizia mentre oggi il numero dei poliziotti in servizio si è ridotto a poco più di 99mila a causa dell’infelice blocco del turn-over che non ha permesso in questi anni di sostituire il personale andato in quiescenza».
L’intervento del capo della polizia si chiude con la disponibilità circa le richieste di poter contare, se fosse possibile, sulla presenza di eventuali rinforzi o di effettuare una riorganizzazione del personale a Modena, perché la sicurezza del territorio è sempre al primo posto, ma taglia corto e stigmatizza su prese di posizione ritenute demagogiche.
GLI INTERVENTI Franco Gabrielli infatti conclude: «Ho ben presente l’esigenza di garantire la sicurezza sul territorio - afferma il capo della polizia - lavoreremo per rivedere gli organici e utilizzare al meglio il personale disponibile. Pertanto dare voce ad altre rappresentazioni demagogiche e strumentali significa solo gettare fumo negli occhi alle persone. A me piace dire la verità, una verità che a volte può apparire scomoda, ma che alla lunga è più pagante perché rispettosa dell’intelligenza altrui».
Stefano Totaro
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