Gazzetta di Modena

Modena

Incidente, un medico in rianimazione

di Alfonso Scibona
Incidente, un medico in rianimazione

Vito Basile, oculista, si è schiantato contro un guard rail nella zona di La Spezia. Un malore potrebbe essere stata la causa

2 MINUTI DI LETTURA





È nel reparto di rianimazione dell’ospedale Sant'Andrea di La Spezia Vito Basile, il medico oculista che ha lo studio in via Radici in Piano a Sassuolo.

L’altra sera a causa di una emorragia cerebrale che lo ha colpito mentre era alla guida della sua auto sulla direttrice da Spezia verso Livorno, ha sbattuto contro un guard rail, a velocità non alta, probabilmente perché egli stesso aveva intuito il malore che lo aveva colpito ed ha fatto in tempo a decelerare. Ad intervenire sul posto sono stati gli agenti della polizia stradale della città spezzina che hanno allertato una unità del 118 per il ricovero in ospedale. Basile, cinquantanove anni, molto conosciuto in città da tantissima gente che è in cura per motivi oculistici, è anche consulente di uno studio di pratiche auto per il rilascio ed i rinnovi delle patenti di guida. Come succede spesso in questi casi da qualche anno, è stato il social Facebook a dare la notizia ai paziente del dottor Basile.

«Buongiorno a tutti – ha scritto ieri Roberta, la segretaria del dottore - Purtroppo martedì sera ha subito un incidente e ora è in coma presso l'ospedale di La Spezia. In questo momento la sua situazione é stabile e presto verrà trasferito a Baggiovara. Appena possibile vi faremo sapere notizie. Nel frattempo stiamo cercando di riattivare lo studio a Sassuolo con un sostituto».

Una comunicazione di servizio vera e propria con il mezzo che in questi tempi maggiormente può arrivare alla massa di persone interessate. Intanto ieri dall’ospedale Sant'Andrea, il primario che lo ha in cura, ha fatto sapere che in questo momento le sue condizioni non consentirebbero un trasferimento a Modena, all'ospedale di Baggiovara o altra clinica (qualcuno ha parlato anche di Hesperia) per cure specialistiche appropriate. La scelta, oltre che dal punto di vista sanitario, spetterà anche ai familiari che dovranno decidere i tempi assieme ai sanitari spezzini. Intanto sul social è scattata la corsa ai messaggi di dispiacere ma nello stesso tempo di auguri perché il professionista torni prima possibile ad una condizione fisica ottimale che lo restituisca prima di tutto alla vita normale e poi ai suoi pazienti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google