L’avvocato che salva le aziende strappate alle cosche italiane
L’avvocato siciliano Rosario di Legami, incaricato dal Gip di Bologna per l’amministrazione giudiziaria di aziende, complessi edilizi e beni sequestrati nell’inchiesta Aemilia, è un esperto del...
L’avvocato siciliano Rosario di Legami, incaricato dal Gip di Bologna per l’amministrazione giudiziaria di aziende, complessi edilizi e beni sequestrati nell’inchiesta Aemilia, è un esperto del settore. Sulle amministrazioni giudiziarie ha scritto e lavorato. Ieri l’antimafia lo ha elogiato con un esempio: «Gli è stato affidato in Sicilia un albergo sequestrato alla mafia, che aveva tre dipendenti. Oggi i dipendenti sono dodici, l’albergo sta facendo fatturati importanti, ed è stato promosso a quattro stelle...», ha elogiato il prefetto Postiglione. L’avvocato - che si è occupato e si sta occupando della questione amianto di San Felice, gestendo l’azienda Bianchini - ieri non ha voluto entrare nel merito delle confische a Giglio, ma ha lasciato intendere che non c’erano i termini per salvare aziende di trasporti illecitamente monopolistiche, e che ora sul mercato emiliano potranno tornare le ditte sane.
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