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Terrae Novae porta duecento pacchi di aiuti

di Gabriele Bassanetti
Terrae Novae porta duecento pacchi di aiuti

Fiorano. Domani l’associazione che colleziona presepi distribuirà alimenti ad altrettante famiglie bisognose grazie ai volontari di Acacia e Uomini Liberi

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FIORANO. Come già in due precedenti occasioni, torna la distribuzione di alimentari alle famiglie bisognose da parte dell'associazione Terrae Novae di Fiorano. Nelle due precedenti occasioni l'iniziativa era stata gestita in collaborazione con la Polizia di Stato, questa volta ad aiutare l'associazione di Ferruccio Giuliani nella distribuzione di domani dalle 10 alle 13 saranno due associazioni amiche, Acacia di Bologna e Uomini Liberi, con cui i contatti si sono avviati nel periodo del terremoto nella Bassa. Con le risorse delle tre associazioni sono stati acquistati 32 quintali di generi alimentari che andranno a comporre duecento pacchi di Natale da distribuire alle famiglie bisognose di Fiorano. Collaboreranno sia il Comune di Fiorano, che fornirà una pattuglia di vigili per gestire il flusso delle auto e della gente presso la sede di Terrae Novae sulla ex Statale, sia le tre Caritas del territorio, a Fiorano, Spezzano e Ubersetto, che controlleranno gli elenchi degli aventi diritto al pacco: circa 15 kg di pasta, vino o altra bevanda, latte, pomodori, fagioli, zucchero, un panettone e altro, più una cassa di mandarini per ogni famiglia. «Fiorano sente molto il tema delle nuove povertà – spiega il sindaco Francesco Tosi – perchè oltre ad aver avuto in passato un alto flusso migratorio, ha un tessuto sociale fatto di persone con scolarizzazione abbastanza bassa e mano d'opera non qualificata. Dipende dall'abbondanza di lavoro che in passato spingeva a cominciare presto ma oggi restituisce spesso persone che da questo mercato fuoriescono con difficoltà a riqualificarsi». «Poter contare su un volontariato che aiuta in modo così concreto – aggiunge il vicesindaco Marco Biagini – ci permette come amministrazione di programmare sostegni a medio lungo termine, come corsi di formazione e altre iniziative di reinserimento, che sarebbero difficili se il Comune dovesse provvedere in prima battuta al puro sostentamento». Terrae Novae, che anche nel resto dell'anno assiste circa 35 famiglie, raccoglie fondi tramite la sconfinata raccolta di presepi di Ferruccio Giuliani, centinaia di pezzi che vengono forniti per mostre in ogni paese o città che ne faccia richiesta, in cambio di un contributo. Al momento sono già in giro per l'Italia 576 presepi.

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