Turismo integrato e informatico
C’è “Iat Diffuso”: più informazioni e un sito sull’offerta in Appennino
PAVULLO. Si è svolta ieri mattina la cerimonia di consegna degli attestati ai 30 esercenti che hanno aderito all’iniziativa “Iat Diffuso”, promossa dall’Unione del Frignano in collaborazione con la Provincia di Modena.
«Dopo 3 anni abbiamo portato a termine un progetto volto ad aumentare l’offerta turistica – commenta Leandro Bonucchi, assessore al Turismo dell’Unione – che comprende una parte di ampliamento dei punti informativi, accompagnata dall’incremento della connettività con nuovi punti wi-fi».
Lo “Iat Diffuso” si compone di due settori: da una parte si va a sopperire alla lacuna informativa che la carenza di uffici turistici comporta, quindi gli esercenti coinvolti – strutture ricettive, bar, noleggi e altre categorie – sono stati formati per fornire informazioni complete sull’offerta turistica dei 10 Comuni del Frignano.
Dall’altra, il progetto prevede una riduzione del “digital divide” attraverso numerosi access point wi-fi, pubblici e gratuiti, che a breve verranno segnalati in tutti i Comuni, operazione di cui attualmente si sta occupando Lepida Spa.
«Lo scopo è metterci in rete e fare sistema per arrivare a creare una vera Unione», prosegue Bonucchi, con riferimento alla crescente coordinazione che finalmente il Frignano sta dimostrando su vari fronti, tra i quali il settore turistico.
Gli esercizi commerciali aderenti al progetto Iat Diffuso saranno contrassegnati da un adesivo sulla vetrina, completo di riferimenti al portale web, utile durante la chiusura.
Gli aderenti al progetto saranno quindi abilitati a dare informazioni turistiche relative a tutto il territorio, anche grazie a un tablet (ricevuto in comodato d’uso gratuito) preposto a illustrare virtualmente i luoghi di interesse, le strutture alberghiere e ristorative.
Agnese Facchini
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