Dal Comune 125mila euro per il commercio 2.0
Assegnati i contributi per tecnologie, design e formazione per le attività Da noleggio e custodia delle bici in piazza XX all’iPad sui tavoli del bar
Il centro storico punta all’innovazione digitale per diventare sempre più smart. Ad incentivare questo percorso la pubblicazione della graduatoria per l’assegnazione di incentivi alle attività del centro storico e zona Mef che hanno partecipato al bando per l’innovazione del commercio 2.0. Sono 14 su 36 le attività selezionate che potranno portare avanti i progetti presentati per il bando, tra bar, ristoranti, enoteche ma anche esercizi commerciali e botteghe artigianali. C’è chi vuole puntare a un investimento sul proprio sito web come il ristorante “L’erba del re, trattoria pomposa Al re gras”, che investirà in attività di web marketing, “Compagna del taglio”, un sito bilingue con e-commerce e riqualificazione degli spazi così come il ristorante “Selmi 22”, “Caffetteria Giusti” e l’acetaia Malpighi in Piazza Roma. Molti puntano anche al sito bilingue per dare un servizio ai turisti stranieri, da “La taverna dei servi”, al bar “Bamboo” fino al pub “No cafè” di via Castelmaraldo e l’erboristeria “Officinalis” che realizzeranno un nuovo sito web. Investimenti per l’innovazione digitale anche per “l’accademia dei Dissonanti” e la pasticceria “Remondini”, che punta ad una strategia di comunicazione all’avanguardia con tablet sui tavoli per fornire un servizio di valorizzazione e conoscenza delle bellezze modenesi ai turisti. Anche alcuni negozi sono stati premiati: la “Boutique Adani” in Piazza Mazzini riceverà gli incentivi per un sito e-commerce mentre il “Salotto delle arti” in Rua Mura, room&breakfast potrà, oltre al rinnovo del sito anche proporre un corso di francese per incentivare il turismo. Investimenti anche per “l’Officina XX settembre”, in piazza XX Settembre dove si potranno noleggiare bici con deposito custodito. Investimenti che il comune sosterrà attraverso la somma di 90mila a cui si devono aggiungere 35mila arrivati dai biglietti venduti per la visita alla Ghirlandina per un totale di 125mila euro a fronte di investimenti diretti per spese ammissibili pari a 376mila euro. «Siamo soddisfatti - commenta l’assessore alle attività economiche Tommaso Rotella - e speriamo in futuro di poter investire sempre di più e aiutare tante altre attività per accogliere al meglio i turisti e anche i modenesi». Della stessa opinione anche Giovanni Bertugli, dirigente del servizio Promozione della città e turismo del Comune di Modena che auspica ad una continua crescita delle attività e dei servizi, in particolare quelli che puntano al digitale e al web: «Abbiamo puntato al web, ai social network alla formazione e all’allestimento e design per dare una risposta concreta verso l’incremento del turismo delle attività». Anche le associazioni di categoria hanno sostenuto il bando, come afferma il presidente di Cna Modena, Nicola Fabbri: «Una bella collaborazione, il comune ha investito e i commercianti potranno implementare la loro attività verso la città e il turismo».
Serena Fregni
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