Spaccata a Castelfranco, l’auto ariete rimane incastrata e i ladri se ne vanno
L’altra notte alla sala scommesse in via Carso Residenti svegliati dal botto. Danni per migliaia di euro
CASTELFRANCO. A volte qualcosa va storto anche ai ladri ma, in questo caso, è solo una magra consolazione. Perchè, nonostante il colpo alla fine sia saltato per problemi “geometrici”, il conto da pagare da parte delle vittime dell’azione dei malviventi è piuttosto salato. L’altra notte infatti una banda composta da ladri sicuramente decisi ma alquanto inesperti, ha preso di mira la sala scommesse Vlt Gamenet di via Carso. Il locale, che occupa l’angolo tra due strade, non è collocato direttamente sulla strada, ma per raggiungerlo si deve percorrere un tratto di marciapiede con tanto di spazio verde, in entrambi i lati.
Ma questo non ha certo scoraggiato i ladri i quali non volevano entrare per fare razzia usando piedi di porco e altri attrezzi classici, oppure sfruttando l’effetto del lancio di un tombino; il loro piano prevedeva un ingresso eclatante, di pura forza. La banda infatti aveva rubato una Lancia Y nel Reggiano, a Cadelbosco di Sopra e con quest’auto l’altra notte ha raggiunto la sala scommesse di Castelfranco.
Poi il colpo: i ladri hanno preso la rincorsa e hanno sfondato una delle vetrate laterali del locale. Ma non avevano preso bene le misure oppure non hanno calcolato al meglio la resistenza della serranda a maglie esterna.
Sta di fatto che l’auto ha sì sfondato tutto ma si è come imprigionata tra la serranda e gli infissi della vetrata stessa. Insomma, tra vetri, infissi, lamiere, serranda e auto stessa, non c’era la possibilità per i malviventi di penetrare all’interno. Ma l’azione devastante dell’auto usata come ariete ha ovviamente fatto scattare l’allarme e una sirena ha iniziato a suonare rompendo il silenzio della notte, così come il botto precedente del colpo per infrangere serranda e vetrina. E mentre i residenti si sono svegliati e hanno iniziato ad affacciarsi richiamati da tanta confusione, ai ladri non è rimasto altro che abbandonare tutto, compresa l’auto da loro rubata, e allontanarsi in fretta e furia a piedi. Sul posto in seguito si è portata una pattuglia dei carabinieri. i militari hanno effettuato i primi rilievi ed ora stanno cercando di risalire agli autori del tentato colpo che ha provocato danni per migliaia d’euro.
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