«Aver sanato Sgp è il regalo più bello»
Il 2016 del sindaco Pistoni: «È il miglior biglietto di auguri per la città, poi l’illuminazione del parco. Ma resta tanto da fare»
Sintesi di un anno che sta per concludersi, qualche rimpianto, la voglia di lasciare un segnale anche nel 2017. Sono i punti cardine dell’analisi del sindaco Claudio Pistoni.
«Vorrei cominciare con una vicenda che al momento ha avuto uno sbocco positivo – esordisce – anche se con un ritardo di qualche mese. Mi riferisco al pagamento dei creditori di Sassuolo Gestioni Patrimoniali, che ha avuto inizio questa settimana, relativamente a coloro che hanno accettato la riduzione del loro credito al 70% dell’ammontare complessivo. Non c’è da fare dei salti mortali ma credo sia un buon biglietto di auguri per il prossimo Natale». Sgp ha tolto il sonno a diversi sindaci e amministratori, stavolta è foriero di buone notizie. «È stata una trattativa complicata e pesante – continua il sindaco – che ha preso nel vero senso della parola tanti funzionari per un periodo lungo, distraendoli dalle loro normali attività amministrative, portando via energie e tempo. Adesso questa parte ce la stiamo mettendo alle spalle, con buona pace di tutti. Coloro che non hanno accettato la decurtazione avranno i loro soldi a trance, nei prossimi due anni».
Poi i risultati concreti: «Tra le cose fatte – precisa ancora Pistoni – ci sono senza dubbio progetti finiti ed altri in movimento. Perchè credo che si debba anche dire una cosa: è importante per chi amministra un Comune iniziare delle opere, poi possono cambiare anche le amministrazioni, ma queste vengono portate avanti. È successo prima di me, succederà ancora. Per quanto riguarda quello che è stato fatto nel 2016 al primo posto metterei il campo sportivo di San Michele, con un progetto che è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Modena. Un progetto da 330 mila euro che va oltre il calcio ed entra nel sociale, altrimenti non avrebbe visto la luce. A San Michele ci sono oltre 300 ragazzi che, a parte la prima squadra, fanno attività su quel campo tutti i giorni». Da pochi giorni c'è anche un secondo risultato: l’illuminazione del parco Ducale: «Aspettava da oltre un decennio – continua – è un altro bel risultato, non ancora concluso, visto che aspettiamo anche l’illuminazione della “Peschiera ducale” e della parte esterna del palazzo, che andranno a compimento nel 2017. Il parco illuminato ridà ai sassolesi, con pochissima spesa, un’area verde fruibile in sicurezza anche la sera e la notte».
Ci sono poi altre piccoli risultati, come l’ammodernamento della stazione per Reggio: «Anche questo – finanziato dalla Regione – è un risultato a costo zero per il Comune – prosegue – ma il nostro intento è quello di fare una cosa analoga anche sull’altra stazione. Ci penseremo il prossimo anno».
Poi le scuole: «Abbiamo rifatto alcuni impianti di riscaldamento – annuisce – per un totale di 14 in edifici pubblici tra scuole ed uffici. Caldaie a condensazione che per 7 anni non ci daranno pensieri di sorta, avendo un contratto con chi penserà anche alla manutenzione ordinaria».
Sono arrivati anche i soldi del governo, anche se in misura minore del previsto, per gli interventi su piazza Martiri e via Rocca: «Questo era un progetto di concerto con la soprintendenza – conferma ancora il sindaco – ed hanno portato 500mila euro per interventi su via Rocca, piazzale Avanzini e piazzale Della Rosa, ed altri 452 mila euro per interventi in piazza martiri Partigiani».
Passiamo a ciò che sarà fatto nel 2017: «Prima di tutto vorrei mettere un’appendice a questo 2016 – dice – citando l’avvio del progetto urbanistico del comparto Cisa-Cerdisa. Una vicenda nata oltre 20 anni fa ed oggi con i lavori già avviati e la bonifica in atto. Poi, con il proseguimento di questi, vorrei che partisse nel 2017 l’appalto per la nuova Casa Serena vicino all’ospedale, che si riuscisse a fare un maggior numero di interventi nei quartieri, soprattutto sui marciapiedi e sugli asfalti di alcune zone della città».
A proposito di 2017, citiamo qualche rimpianto di “cose non fatte” da finire il prossimo anno? «Uno dei rimpianti – conclude Pistoni – è senza dubbio non aver concluso l’iter per la fruibilità del parcheggio Unicredit, anche per problemi interni della banca: sono fiducioso nei prossimi mesi, visto che il progetto è pronto ed è già in sede centrale a Milano. Avrà nuova illuminazione, telecamere e tutto contribuirà a risanare la zona, già pesantemente aggredita dalla microcriminalità. Il 2016 non ha visto concretizzarsi la riapertura di uno dei teatri sassolesi ma sono fiducioso per il prossimo anno, magari in collaborazione con la parrocchia di Sant’Antonio (per il San Francesco) mentre è in fase avanzata anche l’idea di utilizzare lo spazio “Crogiolo” della Marazzi; ci sta lavorando l’azienda direttamente per individuare quale potrà essere l’accesso meno invasivo. Poi credo che gestire al meglio l’ordinaria amministrazione sia già un bel risultato».
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