Mafie e legalità Al Mabic l’auto di Siani
MARANELLO. «Legalità, onestà e verità, tre principi fondamentali su cui bisognerà lottare ogni giorno contro la criminalità organizzata». Con queste parole la giunta di Maranello, rappresentata dal...
MARANELLO. «Legalità, onestà e verità, tre principi fondamentali su cui bisognerà lottare ogni giorno contro la criminalità organizzata». Con queste parole la giunta di Maranello, rappresentata dal sindaco Massimiliano Morini e dall’assessore alla Cultura Mariaelena Mililli hanno presentato la Citroën Mehari, auto simbolo del “Viaggio Legale” e della lotta all’illegalità, appartenuta al giornalista de Il Mattino Giancarlo Siani, assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985, mentre si trovava alla guida del veicolo. Alla consegna, effettuata dalla vice presidente dell'associazione “IoLotto” Chiara Manna al primo cittadino ha preso parte anche il senatore Vaccari: «Siani è stato e sarà per tutti noi l’esempio di un uomo onesto, leale che è stato assassinato dalla camorra per aver svolto correttamente il suo lavoro: rendere pubblica la verità dei fatti che coinvolgevano la camorra negli appalti pubblici per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto dell'Irpinia». L’auto sarà ospitata di fronte la biblioteca Mabic per tutto il weekend. (f.t.)
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