«Polizia e vigili? Massima collaborazione»
Il questore: «Si indagherà insieme solo se ci sarà una specifica delega dell’autorità giudiziaria»
Fine di ogni rapporto tra polizia e vigili? I sindacati Siulp e Sulpl, con la loro recente nota congiunta, hanno lanciato il sasso con l’obiettivo sia di portare alla luce un problema sentito e lamentato da poliziotti e vigili sia per cercare di avere chiarimenti e delucidazioni in merito.
Pronta la risposta del questore di Modena Paolo Fassari che precisa che «i rapporti tra Polizia di Stato e polizia locale sono improntati alla massima cordialità e collaborazione nel rispetto delle reciproche competenze. Le attività trovano effettivo ed efficace coordinamento tra forze di polizia nazionali e locali nei competenti tavoli istituzionali e nei consessi all'uopo istituiti in ossequio alle direttive ministeriali e da quanto previsto dal patto “Modena città sicura”».
«In adesione a quest'ultimo si richiama solo a titolo esemplificativo - aggiunge Fassari - la condivisa validazione del progetto videosorveglianza targhe e transiti, nonché le sedute di aggiornamento professionale congiunto effettuate, anche recentemente, da unità della questura e della polizia municipale di Modena».
«Laddove, come espressamente previsto, i profili di insicurezza urbana abbiano interagito con quelli di ordine e sicurezza pubblica - sostiene il questore - l'intervento delle forze di polizia nazionali è stato puntualmente assicurato nella prevista forma coordinata. In tali contesti l'ordinanza adottata dal questore ( ai sensi dell'articolo 37 Drp 782/1985) ha trovato preventivo e condiviso fondamento nel tavolo istituzionale, cui è attribuita la competenza di coordinare la politica della sicurezza urbana e le azioni di vigilanza e controllo».
Oltre ai numerosi servizi di ordine pubblico (manifestazioni sportive, cortei ed altro), si evidenzia il proficuo supporto fornito dalla polizia locale in relazione a specifici dispositivi interforze in tema di contrasto alla prostituzione (in Modena da ultimo il 4 novembre scorso) e degrado (solo a titolo esemplificativo il recente sgombero del complesso “Gerani” di Sassuolo), oltre al concorso prestato in occasione dell'intensificazione dei servizi per le grandi festività ed in particolare per quelle di fine anno.
«In tema di polizia giudiziaria ed investigazioni - conclude il questore chiarendo questo aspetto - le attività saranno svolte in forma congiunta solo in presenza di specifica delega dell'autorità giudiziaria, come dalla medesima disposto».
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