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Taglio del nastro per la Omr Fonderia

Taglio del nastro per la Omr Fonderia

San Felice. Finiti lavori post sisma. Contributo di 3,7milioni. Bonaccini: « Accelereremo le liquidazioni»

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SAN FELICE. Un’altra azienda che riprende a pieno ritmo con la sede completamente rinnovata dopo il terremoto. Taglio del nastro per lo stabilimento Omr Fonderia. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, l’assessore alla Ricostruzione post sisma, Palma Costi, il sindaco Alberto Silvestri, e Marco Bonometti, presidente e amministratore delegato del gruppo Omr dal 1977, hanno visitato ieri l’azienda in cui sono terminati gli interventi di ricostruzione seguiti al terremoto del 2012, durante i quali comunque l’attività non è stata interrotta. Per quanto riguarda i danni sugli immobili, all’impresa è stato fino ad ora concesso dalla Regione un contributo di 3.724.000 euro. È in fase di ultimazione la richiesta di risarcimento per i danni ai macchinari e alle scorte. «Anche oggi possiamo toccare con mano la grande forza del nostro territorio- ha affermato il presidente Bonaccini- la volontà di imprenditori e lavoratori che non si sono fermati un attimo, nemmeno a ridosso di quelle terribili scosse. Qui alla Omr, così come in tante altre aziende, la produzione non si è mai fermata e poter adesso vedere spazi rinnovati, sicuri e più efficienti rappresenta un passaggio da dedicare in primo luogo alla comunità regionale e, in particolare, a quella locale, qui nel cratere: cittadini, volontari, sindaci e istituzioni hanno fatto davvero squadra e insieme stiamo ricostruendo bene e velocemente». Sui tempi di pagamento per la ricostruzione, Bonaccini ha sottolineato: «Per quanto riguarda le imprese stiamo ultimando le concessioni e stiamo lavorando per accelerare le liquidazioni. Le ultime due ordinanze commissariali vanno in questa direzione. È un tema su cui è aperto un confronto con Ance. Entro Natale è previsto un incontro in cui affronteremo nel merito alcuni temi che abbiamo già individuato».

ll Gruppo conta 14 stabilimenti per la produzione di componentistica nel comparto automotive, con sede a Rezzato, nel Bresciano. Il polo produttivo ex Fonderie Sacchetti di San Felice (fusioni in alluminio in terra e in gravità) è stato acquisito nel 2014 (11 mila metri quadrati e un centinaio di dipendenti) e, insieme allo stabilimento di Modena, costituisce la presenza Omr in Emilia-Romagna. Nata nel 1919, l’azienda ha preso l’attuale denominazione (Officine Meccaniche Rezzatesi) nel 1955. Nel 2010 fatturava 400 milioni di euro e impegnava 2.000 addetti; nel 2016 il fatturato arriverà a circa 700 milioni, mentre gli addetti saranno 3.450 (di cui il 37% in Italia). Importante anche il radicamento sui mercati mondiali. Omr aprirà un nuovo stabilimento ad Indianapolis (Usa), probabilmente nel 2017, aggiungendosi alle sedi già operative in Cina, India, Marocco e Brasile.