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Banditi rapinano agenzia di scommesse a Mirandola

Banditi rapinano agenzia di scommesse a Mirandola

In due incappucciati hanno assaltato ieri mattina il Macao. Razziati 8mila euro. L’impiegata è sotto choc

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MIRANDOLA. Rapina alla sala scommesse Macao di via Bernardi a Mirandola. Il locale, adibito a sala scommesse, con annessi bar, slot machine e video lottery, aperto 24 ore al giorno, è stato preso di mira da due banditi incappucciati che ieri alle 7,30 sono entrati in azione. Dopo aver minacciato una dipendente, probabilmente armati, si sono fatti consegnare 8mila euro per poi fuggire via in fretta e furia.

Un’esperienza terribile quella vissuta dalla ragazza, che in quel momento si trovava al lavoro da sola dietro il bancone del bar nella sala principale.

Circostanze che avrebbero gettato nel panico chiunque, a maggior ragione, quindi, una giovane sola che tutto si sarebbe aspettata tranne di subire un agguato del genere sul posto di lavoro. E invece i malviventi senza scrupoli l’hanno sconvolta tanto da costringerla a rimanersene chiusa in casa per provare a superare il trauma.

Traumatizzata. «La ragazza è a dir poco traumatizzata, è rimasta molto scossa e spaventata. Non tornerà al lavoro per diverso tempo. Purtroppo si è ritrovata a vivere, da sola, una situazione terribile che nessuno di noi si augurerebbe mai di dover subire», ha fatto sapere un’altra dipendente della sala scommesse Macao, ancora sconcertata e dispiaciuta per quanto accaduto alla collega.

I due malviventi erano entrambi incappucciati. Alle prime luci del mattino, si sono presentati davanti la porta d’ingresso del locale, trovandola aperta anche a quell’ora e di domenica, in quanto il Macao non chiude mai. Si sono materializzati nella sala principale dove c’è il bar. Ed è qui che hanno minacciato la giovane dipendente, intimandole di consegnare immediatamente loro tutto il denaro che era in cassa.

Bottino. Il bottino è cospicuo: 8 mila euro. È possibile che all’esterno ci fosse il terzo della banda, in auto, ad aspettarli. Fatto sta che hanno fatto perdere le proprie tracce. Ora la speranza è che le due telecamere di videosorveglianza, poste in alto ai lati dell’ingresso del locale, abbiano magari ripreso i due balordi su cui si stanno concentrando in queste ore le indagini, condotte dai carabinieri di Mirandola.

Situazione difficile. Non nuova ai colpi questa zona commerciale del paese, posta tra viale Gramsci e via Bernardi. Solo il weekend scorso sono state messe a segno ben due spaccate ai danni di altrettanti locali: il negozio di abbigliamento Original Marines e la pizzeria Il Giglio Blu. Risale invece agli inizi di novembre, il furto subito dall’agenzia di viaggi terremotata Mata-Utu di via Bernardi, che dista dal Macao alcune centinaia di metri. E in settimana la litania dei furti è proseguita. Perchè, come ha lasciato intendere anche il capo della polizia italiana in visita a Mirandola, la situazione in fin dei conti non è così grave...

Valentina Corsini

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