Bper, domani Cda per la nomina di Odorici
La banca prenderà atto delle dimissioni di Caselli da presidente: l’ex Ad favorito per la successione
Domani è prevista una importante seduta del Consiglio di amministrazione di Bper Banca in cui l’organo direttivo prenderà atto delle dimissioni del presidente Ettore Caselli, già annunciate pubblicamente nei giorni scorsi, e dovrà nominare il successore.
Dalla banca non è trapelato alcunché di ufficiale ma da tempo si sono in ogni caso diffuse notizie, al momento mai smentite, in cui viene accreditato il nome dell’ex amministratore delegato Luigi Odorici quale successore di Caselli alla presidenza.
Ettore Caselli, 74 anni, ha deciso di rinunciare alla carica principale dopo il passaggio della banca dalla forma cooperativa a quella di società per azioni ma non interromperà il proprio lungo rapporto con l’istituto di credito di via San Carlo: Ettore Caselli resterà nel Consiglio di amministrazione, così come manterrà tutti gli altri incarichi nell’ambito del Gruppo Bper. Ettore Caselli ha iniziato la carriera nel 1964 al Bsgsp ed è entrato nella Popolare di Cavezzo nel 1984. Tre anni dopo questa banca è stata incorporata nella Popolare dell'Emilia Romagna e da quel momento Caselli ha ricoperto incarichi con responsabilità crescenti. Fino allo scorso anno è stato anche presidente di Assopopolari a livello nazionale.
Per la sua successione viene ritenuto probabile che l’incarico venga assunto da uno dei tre vicepresidenti, vale a dire Luigi Odorici, Alberto Marri e Giosuè Boldrini. Ma tutto fa supporre che la scelta debba cadere su Odorici.
Il 69enne Luigi Odorici ha alle spalle una lunghissima carriera in Bper che ha ormai raggiunto i 43 anni di attività, è laureato in economia e commercio all'università di Bologna ed è stato direttore generale dal 2011 al 2012 poi amministratore delegato della banca modenese dal 2012 al 2014 per lasciare poi il posto all’attuale Ad Alessandro Vandelli.
Il nuovo presidente, dopo il passaggio della banca a società per azioni, avrà, fra gli altri, anche il delicato compito di affiancare l’amministratore delegato Vandelli nella presumibile aggregazione che tutto lascia pensare possa trovare realizzazione nel 2017. Su questo punto è da tempo ribadito che l’ipotesi più credibile porta Bper Banca a rivolgersi verso la Lombardia e in particolare in Valtellina: in primo luogo Credito Valtellinese e in subordine Popolare di Sondrio.
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