Maxi furto: razziate a Soliera ceste natalizie per un valore di 100mila euro
L'azienda di Appalto in questo periodo dell’anno stava lavorando senza sosta per preparare ceste di Natale vendute a oltre 200 clienti
SOLIERA. Ennesimo devastante colpo ad un’azienda del territorio. Questa volta a pagarne le spese è stata l’azienda Franco Ferrari di Appalto di Soliera che da parecchi anni si occupa di commercio di vini, liquori e prodotti enogastronomici tipici. Un’azienda a conduzione familiare che in questo periodo dell’anno lavora senza sosta, preparando ceste di Natale per le oltre 200 aziende con cui collabora. Ieri notte i ladri hanno forzato il cancello, sono entrati nel cortile, scassinato la porta e rubato tutte le ceste già pronte per la consegna, insieme a vino, Parmigiano Reggiano, aceto e altri prodotti artigianali. Non finisce qui: anche il furgone utilizzato dall’azienda per le consegne è stato prima rubato e poi abbandonato la stessa notte, sulla Provinciale per Cortile, dopo essere stato bruciato. Il danno complessivo, non ancora dettagliato, è superiore ai 100mila euro. «L’abbiamo scoperto perché qualcuno ha visto il nostro furgone abbandonato e ha avvertito le autorità. Ci hanno rubato tutto il lavoro pronto per Natale, un danno gravissimo». Ivan Ferrari, proprietario insieme alla moglie dell’azienda commenta così l’accaduto, ancora incredulo per quanto successo, in particolare per la quantità di merce rubata: «Sono riusciti a portare via gran parte dei nostri prodotti e ceste natalizie, hanno caricato tutto sul loro camion e poi, non contenti di quanto rubato, hanno usato anche il mio furgone per caricare altra merce e incrementare il loro bottino». L’azienda commercia vini pregiati, tra cui svariati Franciacorta e Champagne, oltre a prodotti locali di altrettanto pregio: «Hanno scelto cosa rubare - continua la moglie di Ferrari - e meno male che i nostri fornitori ci stanno aiutando per non lasciarsi senza merce e poter completare i nostri ordini. Non possiamo fermare la produzione». Ladri che a quanto pare sono stati attenti negli orari di lavoro dei Ferrari, come spiega ancora Ivan: «Di solito stiamo in azienda fino a tarda notte, in questi giorni abbiamo moltissimi ordini come il periodo richiede e proprio ieri sera, che abbiamo voluto concederci qualche ora di riposo, hanno voluto colpirci». Una situazione che non tende ad arrestarsi anzi, continua a peggiorare ogni giorno e altri furti avvenuti nel territorio circostante l’azienda Ferrari ne sono la prova: «Cosa dobbiamo dire? - aggiunge amareggiato e avvilito Ivan Ferrari - il punto è che sappiamo che agiscono indisturbati e purtroppo questo non ci rincuora, noi continueremo a fare il nostro lavoro senza sosta e speriamo che qualcosa cambi e che le autorità riescano a prenderli».
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