Gazzetta di Modena

Modena

Pazienti modenesi smascherano maxi truffa

Pazienti modenesi smascherano maxi truffa

Ricoveri non necessari per 6 milioni di euro in una clinica di Rimini, convenzionata con la nostra Ausl

2 MINUTI DI LETTURA





Arriverà anche alla Corte dei Conti la vicenda dei rimborsi per i ricoveri non necessari alla Sol et Salus, clinica convenzionata sequestrata venerdì pomeriggio dalla Guardia di Finanza di Rimini. La Finanza, dopo un’indagine partita dalla segnalazione di un gruppo di disabili modenesi, ha mandato tutto a Bologna per una puntuale valutazione del danno subito dai conti pubblici. Tre gli indagati: direttore generale, amministrativo e direttore sanitario.

I soldi ricevuti dalla struttura indebitamente, versati dalle Asl, sarebbero almeno 6 milioni, tanto che sono scattati sequestri preventivi: congelamento dei conti correnti della società della clinica, dove sono stati trovati circa 3 milioni di euro, oltre all'immobile dove sorge la struttura ospedaliera. La clinica comunque resterà operativa. In due anni di indagini la Gdf ha scoperto, dopo la segnalazione nel 2014 da un gruppo di disabili di Modena, che da tutta Italia arrivavano a farsi curare alla Sol et Salus con solo una impegnativa del medico di base. Proprio questo particolare aveva insospettito i pazienti modenesi, in cura riabilitativa nella clinica, che avevano notato un diverso trattamento riservato agli assistiti di altre regioni.

La Gdf, dopo aver esaminato 5 mila cartelle cliniche ha scoperto come alla Sol et Salus negli anni 2011 e 2012 erano stati ricoverati pazienti da tutta Italia con una semplice impegnativa di un medico curante, spesso senza un reale motivo sanitario per terapie “intensive”, quindi molto costose che invece potevano essere fatte a casa o in ambulatorio. Questo, stando alle indagini, era stato possibile perché in molte Regioni, ma non in Emilia-Romagna, condizione necessaria per poter usufruire della convenzione in regime di riabilitazione è la prescrizione da parte di uno specialista fisiatra pubblico.

Che le spese alla Sol et Salus spesso fossero elevate lo dimostrerebbe anche la convenzione stipulata nel 2015 tra la clinica e l'Ausl di Modena in cui si fa riferimento al fatto che «verso la struttura Sol et Salus si è registrato un flusso di pazienti modenesi il cui valore economico supera i 250.000 euro, tale da rendere necessario stipulare un contratto», ponendovi anche un limite di spesa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google