I negozianti: «Boom di Natale? Ancora no»
Castelfranco. Commercianti del centro prudenti: «Qualcosa si muove, ma non c’è stata l’impennata»
CASTELFRANCO. «Qualcosa si sta muovendo, ma aspettiamo il boom». È questo, in sintesi, il pensiero dei commercianti del centro, che a pochi giorni dal Natale vedono i consumi crescere ancora lentamente.
«È ancora presto per la corsa ai regali, aspettiamo di avvicinarci al clou», dice Vasilij Nepotu di Europa - Est.
«Per noi il periodo natalizio non è ancora cominciato - spiega Elena Suzzi di Mister Party - Abbiamo l’impressione che sia partito un po’ in ritardo e un po’ più a rilento del solito. Il boom sarà tra poco».
«Direi che il periodo va bene - commenta Antonella Franchini di Boutique Dolly -, l’acquisto c'è».
«Dicembre sta andando bene», dicono alla Merceria Armanda. Per Giovanni Degli Angeli, «siamo ancora molto a rilento, abbiamo una situazione abbastanza tranquilla. Il boom arriva tra pochi giorni, se arriva».
«Qualcosa si muove - dice Alessandra Trebbi delle Erboristerie il Fauno -, ma non c’è stata l’impennata».
Mentre attendono che la corsa ai regali entri nel vivo, i commercianti del centro del paese fanno i bilanci dell’anno che sta per chiudersi. Per molti di loro, il periodo natalizio è un toccasana, soprattutto per chi ha dovuto affrontare un’annata difficile. Nepotu dice che «quest’anno non è andato benissimo. Speriamo nel prossimo». «Siamo più o meno in linea con gli anni passati - racconta Franchini - Novembre è stato disastroso. Speriamo in questo mese per risollevarci». Molti, però, raccontano uno scenario di stabilità, soprattutto in rapporto al trascorso 2015: «Più o meno siamo sui livelli dell’anno scorso, meglio così che niente - dice il fotografo Matteo Mazzoli - È chiaro che non si è più come a cinque o sei anni fa. La vendita è calata, anche a causa dei telefonini che fanno le foto. Però il lavoro non manca». «Si vede un po’ di ripresa rispetto al resto dell’anno - dice Suzzi - E rispetto a due anni fa, quando c’è stato forse il periodo più buio, c’è un po’ più di ottimismo». «Nel nostro settore non ci lamentiamo - commenta Trebbi dell’erboristeria -. Per noi il grosso problema è la burocrazia, che insieme alla crisi è una vessazione sui commercianti».
«Credo che questo 2016 sia un anno un po’ di sofferenza», commenta Degli Angeli. Anche a Natale, quindi, gli abitanti di Castelfranco sembrano continuare a preferire la prudenza in campo economico, con i livelli di consumo precedenti alla crisi che continuano a rimanere parte del passato, nonostante si veda qualche timido cenno di ripresa. Cenno di ripresa che potrebbe essere stimolato da iniziative di richiamo pubblico: «Domenica scorsa c’erano diverse cosine in strada - racconta Degli Angeli - Il problema è invogliare la gente a tornare nei negozi».
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