Il Comune apre due nuove farmacie: riscuoterà il canone
Ok dal Consiglio comunale alle nuove modalità di gestione delle due nuovi farmacie municipali. La vigente normativa, lo ricordiamo, prevede l’istituzione di una sede farmaceutica ogni 3.300 abitanti...
Ok dal Consiglio comunale alle nuove modalità di gestione delle due nuovi farmacie municipali.
La vigente normativa, lo ricordiamo, prevede l’istituzione di una sede farmaceutica ogni 3.300 abitanti in base alla rilevazione Istat della popolazione residente. I tecnici dell’ente locale hanno predisposto poi due relazioni tecniche illustrative che prevedono per l'apertura delle due nuove Farmacie comunali la forma giuridica della concessione di servizi da affidare per 18 anni tramite gara ad evidenza pubblica visto che per vincoli occupazionali l’ente locale non può assumere. Si propone di definire il canone annuale in misura pari al 3% minimo dei ricavi annui (da sommarsi a un versamento una tantum di 90 mila euro come canone iniziale) e di sottoporre tale percentuale ad offerta in aumento nel bando di gara.
Infine i proventi derivanti dai canoni di concessione delle nuove Farmacie si prevede che siano destinati al finanziamento di attività nel campo dei servizi socio-sanitari, anche per il tramite dell'Unione delle Terre d'Argine. «Pensiamo - ha spiegato il Comune - che le farmacia numero 17 e 21 possano aspirare a diventare farmacie di media dimensione, con 1.2 milioni di euro di bilancio annuo. Il costo del personale nel bando di gara è indicato in 120 mila euro/anno. Si pensa che possano essere impiegate in ciascuna Farmacia 3-4 persone più il titolare che è remunerato dal reddito finale. Non pensiamo di recedere dalla concessione dopo 18 anni».
La delibera è stata approvata in Consiglio Comunale da tutti i gruppi presenti in aula ad esclusione del Movimento 5 Stelle che si è espresso contro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
