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MIRANDOLA

Il lavoro che cambia spiegato agli studenti del Galilei

di Serena Fregni
Il lavoro che cambia spiegato agli studenti del Galilei

MIRANDOLA. Come cambia il mondo del lavoro, in particolare per i giovani? Lo ha spiegato a Mirandola Orienta Spa che ha promosso in tutta Italia, in collaborazione con Aidp Emilia Romagna...

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MIRANDOLA. Come cambia il mondo del lavoro, in particolare per i giovani? Lo ha spiegato a Mirandola Orienta Spa che ha promosso in tutta Italia, in collaborazione con Aidp Emilia Romagna (Associazione nazionale dei direttori del personale), incontri dove sono stati coinvolti 5mila studenti delle scuole superiori italiane. Una tavola rotonda basata sul libro di Giuseppe Biazzo, amministratore delegato di Orienta, “Nove mosse per il futuro - Il lavoro che cambia spiegato ai giovani” che ha incontrato i ragazzi e alcuni insegnanti dell’Istituto Tecnico "Galileo Galilei" per un confronto sul mondo del lavoro e sul futuro delle nuove generazioni a cui hanno preso parte imprenditori locali e associazioni di categoria. «Il libro cerca di dare delle informazioni utili sul mercato del lavoro - spiega Biazzo - e su come sia cambiato in questi anni, delle linee guida utili per i giovani che stanno per approcciarsi in questo contesto». Nove capitoli dove sono illustrate le principali caratteristiche da seguire per proporsi al meglio nel nuovo lavoro, tra le quali l’atteggiamento mentale, l’etica del lavoro, la pari dignità tra lavoro manuale e intellettuale, trovare lavoro con metodo e senza improvvisazione, il giusto valore del titolo di studio, sentirsi cittadini del mondo, la scelta del lavoro autonomo, le opportunità dei settori e delle professioni in crescita oltre ad una caratteristica pubblica, ossia cosa chiedere alla politica per creare un contesto favorevole al nuovo mondo del lavoro e ai giovani. Un mercato in continuo cambiamento, oggi si richiedono competenze specifiche, non solo pratiche ma soprattutto umane, le cosiddette “Soft Skills” fondamentali per un posto di lavoro, come spiega ancora Biazzo: «La motivazione e le competenze umane sono fondamentali, l’approccio culturale è molto importante, ci vuole sacrificio e impegno da parte dei ragazzi». Non solo requisiti “umani” ma che guardano anche al digitale, altro grande tassello del mercato del lavoro odierno che richiede questa competenza sia per l’utilizzo dei vari macchinari, progettati con programmi e server avanzati che richiedono una preparazione a 360 gradi. L’obiettivo di questi incontri è quello di poter costruire un ponte tra giovani e lavoro e per questo le testimonianze degli imprenditori presenti, Cpl Concordia e Piefftre, quest’ultima che collabora in modo diretto con i ragazzi del Galilei, attraverso corsi in officina e preparazione per il mercato del lavoro. Un mercato diventato flessibile dove il cambiamento e l’aggiornamento sono indispensabili e per questo un grande aiuto e supporto arriva anche da Cna, presente all’incontro che ha illustrato le varie iniziative proposte dalla confederazione nei confronti dei giovani, imprese e del mercato del lavoro.

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