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PARCO DELLA RIMEMBRANZA

Caso chioschi, via la rete ma tutto resta sequestrato

Via le strisce arancioni, arriva una recinzione più discreta intorno al Cedro, il chiosco sotto sequestro mai costruito (è un’area ancora tutta verde). Lo ha deciso il Tribunale con un’ordinanza che...

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Via le strisce arancioni, arriva una recinzione più discreta intorno al Cedro, il chiosco sotto sequestro mai costruito (è un’area ancora tutta verde). Lo ha deciso il Tribunale con un’ordinanza che non cambia nulla se non il decoro dell’area. «L’amministrazione sta lavorando per contrastare il degrado al parco delle Rimembranze e la sentenza del Tribunale, con la quale viene accolta la richiesta di togliere la perimetrazione delle aree sequestrate, rappresenta un passo avanti, seppur non sufficiente a raggiungere l’obiettivo di restituire completamente il parco alla città», ha detto l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli commentando la notizia dell’accoglimento da parte del Tribunale della richiesta di modifica delle modalità di sequestro dei chioschi al parco delle Rimembranze, che il Comune ha presentato per la seconda volta. Potranno essere rimosse le recinzioni delle aree interessate. Nei prossimi giorni il Comune provvederà a eliminare la recinzione plastificata arancione che delimita l’area del “Cedro” e il provvedimento di sequestro sarà limitato all’apposizione dell’avviso su uno paletto.

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