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«Dimissioni? Valuterò in caso di richiesta»

di Serena Arbizzi
«Dimissioni? Valuterò in caso di richiesta»

Giuseppe Schena: «Non sono interessato a un ruolo in Hera. Rispetto la decisione della maggioranza»

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Una profonda spaccatura, messa in evidenza dalla maggioranza di voti contrari alla proposta espressa dal presidente Giuseppe Schena, del concambio del 7,5% di azioni Aimag, si è venuta a creare all’interno del Consiglio d’indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Un esito che non può non fare discutere sulla leadership dello stesso presidente, il quale si era fatto promotore, durante l’incontro infuocato, del concambio.

Presidente Schena, qualcuno le ha chiesto di dimettersi, visto l’esito contrario del voto al concambio da parte del consiglio d’indirizzo?

«Per ora non me lo ha chiesto nessuno, ma se qualcuno avanzerà questa proposta vedrò di valutarla. Al momento non se ne parla proprio di mie dimissioni».

Il Consiglio d’indirizzo ha bocciato la proposta di concambio: è un indebolimento della sua posizione?

«Credo che faccia parte della normalità della vita di un ente in cui le decisioni vengono prese a maggioranza. Non mi scandalizzo. Prima esiste una fase istruttoria e successivamente una fase decisionale per quanto riguarda le materie che i consiglieri erano chiamati a votare. Io non mi sono sbilanciato pubblicamente sulla proposta di concambio prima di sottoporre la decisione al consiglio di indirizzo. Adesso che i consiglieri si sono espressi a maggioranza contro il concambio delle azioni Aimag prendo atto della loro decisione e la rispetto. La scelta del consiglio conferma che non era stato concluso alcun accordo né che fosse stato assunto alcun impegno da parte della Fondazione in fase di trattativa. Certo, fa effetto sapere che qualcuno si sia impegnato a divulgare l’esito del consiglio quasi in concomitanza con l’incontro…».

C’è chi sostiene che lei abbia messo sul tavolo il concambio perché entro marzo si rinnova il consiglio di amministrazione di Hera.

«No, non sono per nulla interessato a ricoprire qualche ruolo in quella multiutility. Ci sono, piuttosto, parecchie scadenze che i primi mesi del prossimo anno incomberanno su Aimag ed è bene che vi arrivi preparata».

Si ritornerà a parlare di concambio di azioni Aimag oppure il tema è definitivamente tramontato?

«È appena terminato il Consiglio di indirizzo in cui si è deciso di non procedere in quella direzione. Per ora sappiamo questo».

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