I vigili insegnano... a essere social
La polizia municipale madrina di un convegno sull’utilizzo della rete
PAVULLO. È da tempo all’avanguardia nell’utilizzo dei social network, dopo lo sbarco (nel novembre 2014) su Facebook e Twitter, seguito poi (nell’agosto 2015) da quello su Instagram, primo Corpo a livello nazionale in questo caso a varcare la frontiera. Non stupisce dunque che la polizia municipale del Frignano sia stata scelta per fare da madrina, ieri a Pavullo in sala consiliare, a un convegno di livello regionale in materia. Un incontro per fare il punto sulle potenzialità di lavoro legate ai social e con indicazioni preziose su come utilizzarli al meglio grazie alla presenza di Samanta Arsani (Regione), Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino) e Pamela Ferrara (responsabile social media del Resto del Carlino). «È un motivo di orgoglio essere stati scelti per un’iniziativa così – ha sottolineato il comandante Stefano Ante – il Corpo del Frignano ha dimostrato in questi anni di essere un faro nell’utilizzo istituzionale di questi nuovi canali. Siamo profondamente convinti della loro importanza: sia per acquisire informazioni dai cittadini, sia per raggiungere noi loro tramite segnalazioni in tempo reale, grazie a un team che vi si dedica senza guardare l’orologio». La pagina Facebook del Corpo ha raggiunto più di 5mila “likes”, ma ci sono post che, solo nell’ultimo mese, hanno catalizzato “mi piace” per cinque o addirittura dieci volte tanto, come quello sui cagnolini abbandonati a Sant’Antonio (23mila) o quello sulla truffa agli anziani (51mila). (dm)
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