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IN UN ANNO 470 MULTE PER USO NON AUTORIZZATO

Nei posti per disabili un nuovo cartello contro i “furbi”

Nei posti per disabili un nuovo cartello contro i “furbi”

L'Associazione nazionale mutilati e invalidi civili (Anmic), in occasione del sessantesimo anniversario dalla sua fondazione ha proposto un’iniziativa per sensibilizzare la cittadinanza. L’iniziativa...

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L'Associazione nazionale mutilati e invalidi civili (Anmic), in occasione del sessantesimo anniversario dalla sua fondazione ha proposto un’iniziativa per sensibilizzare la cittadinanza.

L’iniziativa prevede un’integrazione ai cartelli già esistenti per i posti auto riservati ai disabili. Ieri è stato presentato il progetto da Ottorino Gelmini, presidente di Anmic Modena.

«Sotto alla segnaletica verticale - ha rimarcato Gelmini - che si presenta col simbolo del parcheggio riservato alla persona affetta da disabilità, verrà aggiunto un’ulteriore cartello. Il motivo? Rimarcare un diritto che non sempre viene rispettato da tutti: quello, appunto, del parcheggio riservato alla persona che ne ha effettivamente bisogno».

«Inoltre, lo si fa per sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone sul tema. Rimane solo da trovare il sostegno concreto in chiunque ci voglia aiutare per la nostra attività, molto utile»

. In effetti basta vedere quante persone, anche a Modena, parcheggiano regolarmente l’auto nei posti disabili senza averne il permesso. Oppure hanno il permesso ma come accompagnatore di disabile e parcheggiano per i loro giri lasciando i disabili veri senza posto.

Ad affiancare il progetto c’era MondoAbile.

«Siamo una rete di persone, professionisti, imprese e associazioni - ha spiegato Marco Culzoni, il project manager - che da subito abbiamo appoggiato quest’iniziativa».

Ma ritorniamo alla segnaletica stradale. Qual è la frase che è stata scelta in aggiunta alla rappresentazione grafica già esistente? “Rispettiamo il loro diritto”.

«Il cartello però non basta - ha sottolineato il presidente di Anmic - ci vuole buon senso e un po’ di educazione civica. Va, inoltre detto che, anche il parcheggio riservato ai disabili dev’essere in un luogo idoneo e fruibile».

Dunque, l’Anmic ha lanciato questa campagna e Modena ha immediatamente accolto la proposta. «Inizieremo nei prossimi mesi - ha spiegato Gabriele Giacobazzi, assessore alle Infrastrutture e Sicurezza del territorio - con l’integrazione dei cartelli. Si parte da Modena per poi estendere l’iniziativa anche al resto della Provincia, in tutti i Comuni». Qual è il costo dell’operazione? «Per ora sono previsti mille cartelli - ha detto Giacobazzi - per un totale che varia dai 50mila ai 100 mila euro». Le sanzioni, rispetto all’utilizzo non autorizzato del posto auto riservato ai disabili, secondo i dati forniti dal Comune, sono in calo. Nel 2014 le contravvenzioni sono state 791; l’anno successivo 679 e dall’inizio dell’anno a oggi sono state 476. «Si tratta di dati soggetti a parecchie variabili - ha concluso Giacobazzi - ma la tendenza in calo è un risultato positivo».

Martina Stocco

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