«Sentenza importante»
Il sindaco Rubbiani: «C’era un modus operandi anomalo»
SERRAMAZZONI. Slittato il 22 novembre scorso per un’arringa di quasi tre ore della difesa, l’appuntamento con la “sentenza Tagliazucchi” ha richiamato ieri la stessa folla, con una fitta rappresentanza del presidio del Frignano di Libera e anche diversi cittadini e professionisti che non sono voluti mancare. E se l’altra volta c’era l’assessore all’Urbanistica Andrea Convenuti, stavolta ad assistere è venuto direttamente il sindaco Roberto Rubbiani, visibilmente soddisfatto del verdetto: «È una sentenza di importanza capitale – ha sottolineato a margine – innanzitutto perché conferma gli assunti di chi, fin dall’inizio, ha sostenuto che in Comune si era creato un modus operandi del tutto anomalo. Su questo clima e sul sistema di comportamenti che si sono sviluppati, questa sentenza getta un potente fascio di luce che a questo punto mi auguro aiuti anche la parte di cittadinanza più scettica a riconoscere la gravità delle cose che sono successe. Questo era un processo fondamentale, dirimente dall’una o dall’altra parte in base all’esito». Poi una nota di supporto al geometra che con la sua denuncia ha permesso di scoperchiare tutto: «L’altra cosa importante - ha chiosato - è che lui ne esca pulito e a testa alta, dopo quello che ha subito». (dm)
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