Un monumento per Nassiriya
Davanti alle scuole l’omaggio ai soldati e ai civili italiani caduti
SOLIERA. Un monumento per ricordare i 19 italiani uccisi, carabinieri, militari e civili nella strage di Nassiriya, il 12 novembre 2003. Soliera ha voluto così rendere omaggio, nella via che porta il nome della strage, proprio di fronte alla palestra “I cento passi” e alla scuola media ed elementare ai caduti, con un monumento simbolico. Alla cerimonia erano presenti le autorità locali, carabinieri e polizia municipale, il comandante della locale stazione dei carabinieri Ennio Apicella, autorità militari e il sindaco Roberto Solomita che ha ricordato le 19 vittime e quella terribile giornata: “Il 12 novembre del 2003, alle 10.40 ora locale, le 8.40 in Italia, un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti la base italiana dei carabinieri, provocando l'esplosione del deposito munizioni della base e la morte di diverse persone tra carabinieri, militari e civili...”. Un commemorazione a cui hanno preso parte anche diversi alunni delle scuole elementari e medie per ricordare e non dimenticare, come ha aggiunto il sindaco: «Ricordiamo chi è morto per garantire pace e sicurezza a un popolo oppresso dalla violenza, il monumento è un omaggio ai caduti e testimoniare l’orgoglio di tutti i solieresi di sentirsi italiani e fiero delle forze dell’ordine che ci rappresentano e che a rischio della vita operano ogni giorno per tutti noi».
Serena Fregni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
