Centro, giù la saracinesca La morìa di negozi avanza
A giorni la chiusura di Freddi in via Farini, dopo gli addii di Bosio, Melli e Guidetti Ma c’è anche chi prova a partire: in corso Duomo “L’archivio” enoteca con cucina
Un altro negozio storico del centro città chiude i battenti. E proprio nella cosiddetta via dello shopping: via Farini che collega via Emilia con la pedonalizzata piazza Roma. Si tratta di Freddi Modena, una attività commerciale che da almeno vent'anni è posizionata al civico 54 di via Farini e offre capi d'abbigliamento per signore. La titolare non ha alcuna voglia di parlare, ma si dice molto rammaricata per questa fine della sua attività e dà la colpa in particolare «Alla pedonalizzazione di piazza Roma e anche al momento economico. Può capire come mi sento».
Di più non si riesce a sapere, ma le due vetrine in piena via Farini di fronte al portico fanno un po' tristezza con i grossi cartelloni arancioni che occludono la vista all'interno e propongono sconti dal 50 all'80 per cento in vista della imminente chiusura. Ma Freddi Moda non è l'unico negozio ad avere chiuso per sempre la seracinesca. È di pochi giorni fa, infatti, la cessazione delle attività dei "Magazzini Bosio Agostino" di via Nicolò Cavallerini, anch'esso in pieno centro storico. Questa attività la aprì proprio Agostino, padre dell'attuale proprietario, nei primi anni Cinquanta e ben presto divenne un multimarca di diverse centinaia di metri quadrati. La motivazione della chiusura anche nel caso di Bosio è legata alle difficoltà economiche e alle modifiche del mercato per quel che riguarda tessuti, tovaglie, ricami. Che il momento storico sia complicato è un dato di fatto e questi negozi che chiudono lo dimostrano, non a caso pochi mesi fa hanno chiuso anche "Guidetti filatelia" e Melli abbigliamento in corso Canalgrande. Guidetti, filatelico di via Rismondo, è stato chiuso pochi mesi fa da Vanna Panciroli dopo la morte del noto filatelico Nino Guidetti che lavorò qui per oltre cinquant'anni fino al momento della morte avvenuta nel 2014. Melli invece è un negozio che fin dal 1875 vendeva abbigliamento maschile e accessori e fino al 1939 era sotto al portico del Collegio prima di trasferirsi in Canalgrande. Per fortuna ci sono anche notizie positive relativamente all'economia del centro storico. Fino a poco tempo, a Modena la cessazione delle imprese era purtroppo superiore alla media stagionale (dati Confesercenti Emilia Romagna). Oggi per fortuna la situazione è migliorata e, relativamente ai soli bar, ristoranti e negozi, il saldo è positivo seppur di poco. Intanto il centro storico si prepara al debutto di una nuova attività commerciale. Si tratta di "L'Archivio" sotto al portico di corso Duomo. Il nuovo esercizio commerciale sarà presto una enoteca con cucina e prende il posto di uno storico bar che nelle tre vetrine a fianco dell'edicola Panini aveva prosperato per decenni.
Stefano Luppi
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