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Modena, i ragazzi del Venturi torneranno in sede soltanto a fine 2018

Modena, i ragazzi del Venturi torneranno in sede soltanto a fine 2018

Avviata in questi giorni la procedura per i lavori post-sisma I tempi sono ancora lunghi, nonostante le sollecitazioni

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MODENA. Niente da fare. Anche nel settembre 2017 i ragazzi dell’istituto d’arte Venturi non potranno rimettere piede nella loro sede storica di via Servi. Nonostante le pressioni di studenti, docenti e familiari, l’amministrazione provinciale non riuscirà ad esaudire il loro desiderio di vivere quest’anno scolastico come l’ultimo da “nomadi” in sedi alternative. Ce ne sarà ancora un altro.

La notizia buona, comunque, è che ora una data certa c’è, ed è quella - presumibile - del settembre 2018. Questo perché, in questi giorni, parte la procedura per l'assegnazione dei lavori di ripristino, messa in sicurezza e miglioramento sismico della sede di via dei Servi, gravemente danneggiata dal sisma del 2012 e da allora inagibile.

La Provincia ha pubblicato il bando per l'assegnazioni dei lavori nell'ambito di un quadro economico complessivo, tra lavori di ripristino e opere complementari, che prevede un investimento di due milioni e 308 mila euro, finanziati con i fondi regionali per la ricostruzione e dalla Provincia stessa.

«I lavori saranno assegnati con il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa - spiega una nota dell’ammministrazione provinciale - che tiene conto di diversi parametri, anche qualitativi, quindi non solo finanziari, nel giudicare le proposte presentate dalle ditte invitate. Il cantiere partirà la prossima primavera con l'obiettivo di terminare l'intervento entro i primi mesi del 2018».

Il sindaco di Modena e presidente della provincia Gian Carlo Muzzareli si dice soddisfatto: «Con questi lavori - sottolinea Muzzarelli - completiamo i cantieri per la riapertura degli edifici scolastici superiori modenesi inagibili a causa del sisma. Abbiamo riaperto il Luosi a Mirandola, il Morandi e il Calvi a Finale Emilia, stiamo ricostruendo il Galilei, sempre a Mirandola ed abbiamo realizzato diversi interventi di ripristino; il recupero del Venturi rappresenta una tappa significativa anche per l'impatto sul centro storico cittadino che si aggiunge al recupero del Sigonio».

Oltre alla ricostruzione degli elementi danneggiati, i lavori hanno l'obiettivo di garantire il miglioramento sismico e la sicurezza; l'edificio, inoltre, sarà dotato dei più moderni impianti di sicurezza e tecnologici. Una volta terminato l'intervento, gli studenti del Venturi utilizzeranno tre sedi: quella di via dei Servi ristrutturata, la sede storica di via Belle Arti 16, ora regolarmente funzionante e la sede di via Ganaceto (ex istituto Deledda) inaugurata in settembre dopo i lavori di ripristino e messa in sicurezza che hanno avuto un costo di un milione e 300 mila euro.

Nel frattempo l'istituto continuerà ad utilizzare le sedi distaccate di via Sgarzeria (in comodato oneroso con un costo di 220 mila euro all'anno) di proprietà dell'istituto delle Suore Domenicane, e di via Rainusso con la palestra che, terminati i lavori in via dei Servi, non saranno più utilizzate.

Gli studenti del Venturi sono in tutto 1.444 per 61 classi, quando nel 2009-2010 erano poco più di mille.

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