Modena aumenta la vigilanza e le misure antiterrorismo
Si alza l’allerta sicurezza anche in Italia dopo l’attentato di Berlino, il capo della polizia Gabrielli ha trasmesso a tutte una disposizione per mettere in atto le massime misure di sicurezza....
Si alza l’allerta sicurezza anche in Italia dopo l’attentato di Berlino, il capo della polizia Gabrielli ha trasmesso a tutte una disposizione per mettere in atto le massime misure di sicurezza. Disposizioni indirizzate ai prefetti che potranno vietare concerti, mercatini e manifestazioni se non ci saranno le massime disposizioni di sicurezza. Inevitabile anche a Modena la decisione di rafforzare ulteriormente la vigilanza e la sorveglianza ai luoghi cosiddetti sensibili e in occasione di manifestazioni che comportano la presenza nello stesso luogo di numerose persone. Una sorveglianza comunque attenta ma discreta. In particolare i luoghi maggiormente controllati saranno il Duomo, piazza Grande e la Sinagogtra. Come consuetudine in queste circostanze sono state attivate anche le Uopi , le unità operative di pronto intervento della polizia di Stato. In particolare in città sono tre i nuclei specializzati per operazioni di antiterrorismo.
Accanto a questo sono stati intensificati i pattugliamenti e l’utilizzo delle protezioni mobili, i cosiddetti fittoni, che possono essere sistemati in contesti particolari di aggregazione per fermare possibili intrusioni e attacchi. Tutta una serie di misure, tendono a precisare dalla quetura, che non vogliono assolutamente creare timori nella popolazione, ma garantire la normale vita delal città, con il massimo della sicurezza.
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