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AIMI (FORZA ITALIA) ALLA ReGIONE

«Tra i giovani islamici c’è bullismo religioso»

«Tra i giovani islamici c’è bullismo religioso»

In gennaio a Vignola il caso delle minacce a due sedicenni con una finta esecuzione stile Isis. Uno “scherzo”, hanno detto per giustificarsi in modo poco credibile gli autori quando sono finiti nei...

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In gennaio a Vignola il caso delle minacce a due sedicenni con una finta esecuzione stile Isis. Uno “scherzo”, hanno detto per giustificarsi in modo poco credibile gli autori quando sono finiti nei guai. Poi casi di bullismo di strada in centro storico: in piazza Mazzini, in piazza Matteotti e anche in via Farini minacce, sfottò e derisione di coetanei modenesi. E ora anche numerosi casi di commenti ripugnanti e “mi piace” provocatori dati contro vittime del fanatismo islamico e dell’Isis. Per questi motivi, Enrico Aimi e altri consiglieri di Forza Italia chiedono alla giunta regionale un intervento che porti anche a un contato con le scuole per parlare coi ragazzi e spiegare cos’è il bullismo e inoltre permetta anche un monitoraggio diretto di ciò che avviene su internet e sul territorio. «È un problema grave - commenta Aimi - perché dobbiamo far presa sui giovani islamici, figli e nipoti di chi è immigrato ui. ragazzi psesso che hanno solo una visione identitaria legata all’islam più tradizionale. Per noi, può diventare un pericolo».

A quanto pare, infatti, tra gli adolescenti emiliano-romagnoli non c'è solo il problema delle tipiche baby gang di teppistelli. In particolare nelle province di Modena e Reggio si starebbe diffondendo il fenomeno del cosiddetto «bullismo islamico». A lanciare l'allarme sono stati i consiglieri regionali di Forza Italia, Galeazzo Bignami e Aimi, che in assemblea legislativa hanno presentato un ordine del giorno per chiedere alla Giunta Bonaccini di intervenire. I due chiedono di stanziare risorse nel bilancio 2017 per «finanziarie progetti scolastici o extrascolastici che abbiano la finalità specifica di sensibilizzare le giovani generazioni nei confronti della tematica del bullismo religioso in generale e di quello islamico in particolare, inserendo questa nuova forma di bullismo tra quelle attenzionate e indagate dall'osservatorio regionale».

Gli “azzurri” fanno riferimento ad alcuni fatti di cronaca avvenuti tra il 2014 e il 2016 nel Modenese e nel Reggiano. «Solo nella provincia di Reggio emilia- si legge nel documento- nel 2015 si sarebbero registrate ben 15 segnalazioni riguardanti minorenni o adolescenti inneggianti allo stato islamico». Inoltre, scrivono Bignami e Aimi, «da alcune fonti dell'antiterrorismo si apprenderebbe dell'esistenza di un manuale chiamato “Gang islamiche” che fornisce dettagli su come adescare ragazzini musulmani nati e cresciuti in Occidente e arruolarli in vere e proprie bande»

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