«Vendite, bilancio in bilico speriamo nel dopo Natale»
Mondadori: «Lo shopping è partito in ritardo a causa del freddo e delle nebbie» Intanto i commercianti si riorganizzano: dal 9 gennaio nasce un nuovo comitato
Vedrà la luce il 9 gennaio prossimo, al termine delle festività, il nuovo comitato formato da circa 100 negozianti del centro storico: un gruppo nuovo, che si darà adeguata forma giuridica e che sostituirà Carpi C’è con l’intento, oltre che di organizzare eventi commerciali e giornate ad hoc dedicate allo shopping con offerte speciali, anche di programmare iniziative a scopo benefico. La prima di queste ultime è già in programma: a San Valentino verrà lanciata una raccolta fondi a favore di quanti soffrono di epilessia. È il risultato, questo, del fiorire delle tante iniziative che i commercianti hanno ideato per vitalizzare il Natale 2016. «Ogni negozio avrà un segno distintivo applicato alla vetrina – spiega Samuele Bisi, titolare dell’omonima gioielleria di corso Cabassi – un fiocco, ad esempio. Abbiamo pensato di riunirci in un gruppo organizzato, tramite cui sia possibile fare anche beneficenza». Il clima, quest’anno, è di cauto ottimismo, almeno nel cuore della città.
«Le vendite sono in linea con l’anno passato – afferma Marco Valentini, della Libreria Mondadori – anche se sono partite in ritardo, forse a causa del freddo e della nebbia che non invogliavano a uscire. Il dato positivo è che Natale cadrà di domenica, quindi si avrà una settimana lavorativa piena: siamo ottimisti». Positiva anche Barbara Malagoli, titolare del Negozio B di corso Alberto Pio. «Nonostante le difficoltà, le persone non rinunciano ai regali di Natale – spiega – Personalmente, sto avendo grandi gratificazioni: i negozi “piccoli” forniscono al cliente una famigliarità e un contatto umano che le grandi catene non possiedono. Le persone lo percepiscono e, alla lunga, questo paga».
Una positività che, tuttavia, non si respira in via Berengario. A Miria Maccaferri, titolare del negozio di intimo Cipria la quale afferma che «anche se le vendite vanno un po’ a rilento, noto un incremento in questo periodo», fanno da contraltare Mila Artioli e Patrizia Righi del negozio di abbigliamento Immagine. «La situazione è di calma piatta – spiegano – soffriamo la concorrenza degli spacci aziendali. In inverno, poi, il buio arriva presto e questa zona è male illuminata: le nostre clienti, se non trovano parcheggio qui di fronte, non si fermano nelle vie retrostanti. Fortunatamente abbiamo una clientela più che ventennale e resistiamo». Lo stoccata finale la dà una commerciante che preferisce rimanere anonima.
«Le nostre associazioni di categoria si ostinano a dire che va tutto bene – afferma – che il centro è pieno. Ma il Natale è questo: un negozio vuoto. Servirebbe maggiore solidarietà tra commercianti nel fare sentire la nostra voce».
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