Cimone, un Natale sulla neve Aperto il 60% delle piste
Sarà comunque Natale sulla neve sul Cimone, nonostante le bizze meteo. Grazie a un’operazione massiccia senza precedenti negli ultimi tempi che ha mobilitato tutte le 270 aste sparaneve, e a un...
Sarà comunque Natale sulla neve sul Cimone, nonostante le bizze meteo. Grazie a un’operazione massiccia senza precedenti negli ultimi tempi che ha mobilitato tutte le 270 aste sparaneve, e a un lavoro eccezionale da parte degli operatori del Consorzio, domani ci sarà l’apertura del 60% delle piste del comprensorio, tra Passo del Lupo, Lago della Ninfa, Cimoncino di Fanano e Polle di Riolunato. I raccordi fra le varie località sono assicurati ed entrerà in funzione anche la seggiovia di collegamento Sestola-Pian del Falco, oltre al servizio skibus da Pian del Falco e Passo del Lupo. Tutto compreso in uno skipass giornaliero al costo speciale di 35 euro. «Grazie all’organizzazione consolidata in questi anni e all’esperienza dei suoi operatori – sottolinea il presidente Luciano Magnani – il Consorzio del Cimone è riuscito in poco tempo ad aprire un’area sciabile importante, con un manto nevoso che varia da un minimo di 20 centimetri a un massimo di 40. Siamo molto ottimisti, anche perché le previsioni meteo assicurano un periodo natalizio all’insegna del bel tempo, l’abbinamento migliore alla neve sulle piste». In effetti si sa che il sole è fondamentale per catalizzare appassionati, e la cornice paesaggistica c’è, grazie anche ai fiocchi naturali caduti tra martedì e mercoledì, al momento più che giusto. Chiaro che l’apertura delle piste nel periodo natalizio avrà un effetto importante sull’intero comparto ricettivo della zona, perché il fattore sci resta fondamentale per una vacanza all’ombra del Cimone. Il lavoro degli operatori dunque va a beneficio di tutti. E consapevoli dell’importanza del momento natalizio, non sono certo stati con le mani in mano neanche alle Piane di Mocogno, dove l’operazione “sparaneve” porterà il giorno di Santo Stefano alla prima apertura della stagione, con la disponibilità del campo scuola maestri e della pista del Poggio 1 (quella col tappeto coperto), più l’apertura del primo anello di fondo da 1,5 km. «Ce l’abbiamo messa tutta lavorando due giorni senza sosta - nota Ivan Boilini, presidente del Consorzio locale - e siamo riusciti a garantire questa fruibilità pensando in particolare al nostro target di riferimento, che sono famiglie e bambini». (dm)
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