Fiorano, bilancio ok Tariffe e rette non aumentano
FIORANO. Il Consiglio di Fiorano ha approvato il documento unico di programmazione e il bilancio di previsione per il triennio 2017/2019 con il voto favorevole del Pd, il voto contrario del M5s e di...
FIORANO. Il Consiglio di Fiorano ha approvato il documento unico di programmazione e il bilancio di previsione per il triennio 2017/2019 con il voto favorevole del Pd, il voto contrario del M5s e di Pantelis Assimakis, del Gruppo Misto. Dal 2014 l’indebitamento è calato di circa 4 milioni e anche il mutuo di un milione di euro la cui assunzione è prevista nel 2017 non lo aumenterà in quanto sarà estinto un vecchio mutuo. Diminuisce la spesa corrente, senza intaccare i servizi, con un calo in linea con la diminuzione dei trasferimenti statali di 235mila euro. Le tariffe e le rette non aumentano, con un buon andamento del recupero dell’evasione fiscale locale. Fra le entrate significative, c’è la cessione della licenza della farmacia di Fiorano, con un base d’asta di 565mila euro; il ricavato sarà utilizzato in investimenti che aumenteranno il patrimonio del Comune in qualità, efficienza e valore. A Crociale si procederà all’abbattimento e alla ricostruzione della palestra, mentre è già stato effettuato l’intervento di miglioramento sismico della mensa. La palestra sarà a norma per ospitare 500 spettatori. Verranno acquisiti gli ambienti per ospitare lo sportello polifunzionale unico. Sul fronte delle politiche sociali, il bilancio del comune non dettaglia le singole voci perché assegnate all’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico. Nel confronto successivo sono intervenuti il consigliere Pantelis Assimaki che riconosce la buona fede degli amministratori, ma non per questo saranno giustificati davanti agli elettori perché i loro risultati sono inesistenti, in quanto il governo di Renzi ha reso poveri i Comuni. Davide Buscarino (M5s), riferendosi agli anni precedenti, sostiene che comunque aumenti ci sono stati e che non vede risorse per combattere l’inquinamento; in ogni caso non diminuiscono. Trova positivo che si annunci l’introduzione della tariffa puntuale nella raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Negli interventi di replica la giunta chiarisce come le strategie siano complessive e articolate: per la lotta all’inquinamento si va dalla futura adozione dei piani del traffico, urbano e di distretto, all’incentivazione della mobilità dolce, agli incentivi del Rue per gli interventi di risparmio energetico (e di miglioramento antisismico) mentre lo stato sta già intervenendo significativamente sul fronte dell’edilizia. La priorità di dare una risposta ai bisogni dei cittadini in difficoltà può essere riassunta nei 22 milioni di euro che rappresentano la spesa sostenuta nei servizi sociali dall’Unione dei Comuni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
