Carpi, la ladra con il passeggino “beffa” le casse dell’Ovs
Ruba vestiti nel negozio e svicola appena una commessa l’avvicina preoccupata. I passanti le fanno spazio per agevolare il figlio piccolo e lei riesce a dileguarsi
CARPI. A Natale ci si sente tutti più buoni e l’educazione di tanti avventori ha permesso paradossalmente ad una ladra di scappare indisturbata dopo aver razziato il negozio Ovs di piazza Martiri. È accaduto ieri mattina, intorno alle 11.30 quando una donna di circa 30 anni è uscita dal negozio spingendo un passeggino su cui sedeva un bambino piccolo.
Al passaggio delle barriere anti-taccheggio, però, l’allarme ha messo in allarme i dipendenti mentre la donna ha continuato a camminare indisturbata. Una giovane commessa, avvertito il segnale e trovandosi in prossimità dell’uscita, ha dunque richiamato la ragazza che, lentamente, si stava avviando in direzione di via Berengario. Il tentativo è però finito con un nulla di fatto. La mamma, che indossava una cuffia beige in testa, un piumino giallo e jeans azzurri, non ha finto di non accorgersi di nulla poi, affiancata gentilmente dalla commessa che invano tentava di attirare la sua attenzione, ha continuato a camminare sotto il portico. Qualche istante e la donna, su cui ancora si poteva nutrire qualche dubbio circa la sua buonafede, ha iniziato a scostare la commessa urtandole il braccio con la mano. E dopo pochi metri di conciliabolo è iniziata la vera fuga. La ladra - a quel punto lo si è potuto constatare con certezza - ha iniziato a camminare con passo svelto, quasi di corsa, alla “guida” del passeggino.
Diversi passanti, che nel frattempo si erano accorti che qualcosa non andava, hanno interrotto le proprie passeggiate: con sguardi sorpresi e hanno osservato l’inseguimento, aprendosi al passaggio della donna con il bambino, quasi a voler essere gentili e servizievoli verso una mamma e il suo bambino nonostante la situazione fosse ormai chiara ed evidente. Nessuno ha invece tentato di fermare la giovane che, al termine del portico della piazza, è riuscita a dileguarsi nella folla del giovedì mattina, giornata tradizionalmente affollata grazie alla presenza del mercato settimanale. Impossibile determinare l’entità del furto, certo è che molti testimoni, seppur meravigliati, hanno spezzato una lancia a favore della giovane che, a loro dire, “avrà avuto di certo bisogno di abbigliamento per il proprio figlio”.
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