Rogo distrugge il fienile di padre Romano a Modena
Misterioso incendio in un edificio pericolante dove si rifugiava un disperato sgradito anche al frate
MODENA «Io non posso dire che hanno dato fuoco al nostro fienile. Certo che qui ci veniva abusivamente un personaggio inquietante. Uno che potrebbe avere degli “amici” che hanno avuto l’idea di fargli una sorpresa. Siccome qui non c’è l’elettricità, l’unica altra spiegazione possibile, se no, è una cicca di sigaretta».
Padre Romano Volpari si trova alle prese con un vecchio edificio colonico accanto alla chiesa di San Pancrazio andato a fuoco. Un incendio, quello scoppiato mercoledì mattina 23 dicembre all’alba, che ha distrutto tutto il primo piano. Proprio dove trovavano rifugio, senza il suo permesso, un cubano (che non si vede da qualche giorno) e un albanese col quale il frate francescano aveva già avuto delle accese discussioni.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14612426:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/incendio-a-san-pancrazio-attacco-a-padre-romano/69181/69708]]
Chi conosce padre Romano sa che non si tira certo indietro di fronte agli ultimi, persino di fronte a un disperato. Tra i suoi “ospiti” a San Pancrazio c’è stata anche gente agli arresti domiciliari. Cristianamente accoglie tutti, soprattutto quelli che nessuno vuole. Ma anche per lui c’è un limite.
«Gli avevo detto di non venire, non lo voglio qui, ma quello torna sempre. Non ci sono ostacoli perché il cancello è aperto e riesce a salire sulle scale di quel fienile abbandonato, anche se pericolante. Ed è stato lì che è scoppiato l’incendio. L’altra mattina si è fatto vedere mentre i vigili del fuoco gli portavano in cortile le sue cose». Non tutti i mali vengono per nuocere: «È un brutto episodio - spiega - per fortuna però è andato a fuoco quel fienile che avevamo già intenzione di demolire perché è pericolante».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
