Carpi, il Torrione degli spagnoli ospiterà un ristorante
Proporrà specialità tipiche per valorizzare le eccellenze del territorio modenese Morelli: «La Giunta è d’accordo e a InCarpi si potranno comprare Dop e Igp»
CARPI. Un ristorante in cui gustare specialità tipiche in uno dei luoghi simbolo della storia di Carpi: il Torrione degli spagnoli. La decisione fa parte del processo di rinnovamento pensato per gli edifici pubblici dal vice sindaco e assessore alla Cultura, Simone Morelli. L’annuncio avviene a margine di un’ulteriore novità: a InCarpi presto si potranno infatti comprare i prodotti tipici Dop e Igp e organizzare iniziative di degustazione e valorizzazione di eccellenze del territorio quali lambrusco e Parmigiano reggiano.
La Giunta comunale ha votato una delibera che approva lo schema di convenzione tra il Comune e Palatipico Modena Srl che renderà possibile tutto ciò. Palatipico è la società commerciale costituita nel 2011 dai Consorzi dei Prodotti tipici Dop e Igp della provincia, proprio per sostenere promozione e commercializzazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Prosciutto di Modena, Parmigiano Reggiano, Lambrusco di Modena.
«Carpi è l’unico Comune in provincia che potrà portare avanti una iniziativa simile in una sua sede - spiega Morelli - Spazi prestigiosi e molto accoglienti anche per i turisti che volessero scoprire le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e che i Consorzi hanno ritenuto consoni al ruolo che devono svolgere di ambasciatori della Modena che produce e si fa conoscere e apprezzare nel mondo. Contestualmente, stiamo portando avanti il progetto di un ristorante nel Torrione».
InCarpi ha sede nella sala ex Poste di Palazzo dei Pio, con affaccio diretto sul suggestivo Cortile d’Onore. Uno spazio ampio, di oltre 150 metri quadrati, con un orario di apertura pressoché ininterrotto e tanti servizi. Oltre che ad un corner per la vendita di prodotti tipici, gestito in collaborazione con i Consorzi, si possono trovare postazioni multimediali di auto-informazione per turisti e cittadini, un’area riservata ai bambini dove i piccoli turisti trovano informazioni e materiali adatti a loro, un’area sosta in cui i turisti possono fermarsi.
Da settembre è già operativo il ‘back office’ di InCarpi, al medioevale Palazzo della Pieve in piazzale Re Astolfo, dove sono stati trasferiti anche gli uffici del settore Restauro, Cultura, Commercio e Promozione economica e turistica dove sono sviluppate le attività di coordinamento generale e di progettazione e avvio di ulteriori strumenti innovativi e di azioni di promozione.
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